Gallese – Un altro marito violento condannato. Un’altra storia di maltrattamenti al tribunale di Viterbo.
La sentenza di primo grado è arrivata ieri per un 45enne di Gallese. L’uomo rispondeva di lesioni e maltrattamenti in famiglia davanti al giudice Rita Cialoni. A trascinarlo sul banco degli imputati l’ex moglie, che denunciò continue vessazioni in casa: insulti, umiliazioni, ma anche schiaffi e pugni.
In un’occasione la donna sarebbe finita al pronto soccorso, dopo che il marito l’avrebbe sbattuta contro il muro infilandole le dita negli occhi.
Maltrattamenti avvenuti anche in presenza delle figlie piccole, secondo gli avvocati Laura Menghini e Cipriana Contu, legali di parte civile dell’ex moglie dell’imputato e del centro antiviolenza Erinna che, da anni, assiste donne in difficoltà che denunciano violenze.
La difesa – avvocato Valerio Panichelli – ha sottolineato come i certificati medici parlano solo di occhi arrossati non di escoriazioni o lesioni di altro tipo, rispedendo al mittente l’accusa, rivolta all’imputato dall’ex moglie, di avere il vizio dell’alcol e del gioco.
Il giudice lo ha condannato a un anno e 15 giorni, più risarcimento in sede civile e pagamento delle spese legali.
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