Viterbo – Spari al semaforo, 25enne patteggia.
Quattro mesi per tentate lesioni, danneggiamento e minaccia aggravata.
E’ finita così per P.B., il 25enne arrestato a marzo dopo aver sparato alla macchina dell’automobilista davanti a lui (fotocronaca – slide).
Si erano incrociati al semaforo di via Isonzo. Davanti, la Megane Scenic con un 45enne che andava a prendere la figlia a scuola. Dietro, il giovane e la fidanzata.
Il 45enne si è fermato al giallo al semaforo. Un gesto che ha fatto montare su tutte le furie il ragazzo dietro, al punto da fargli impugnare una pistola ad aria compressa e mirare contro il vetro posteriore della Megane all’incrocio successivo, in via Pietro Vanni. Il lunotto è andato in frantumi.
P.B. è stato rintracciato in via Vicenza e arrestato dopo poco dai carabinieri. Il giorno dopo, all’udienza di convalida dell’arresto, chiese scusa. Per lo shock, il 45enne si è sottoposto a diverse visite specialistiche: solo per un caso non aveva in macchina la figlia piccola.
Per il 25enne, minimo della pena con la condizionale: ha risarcito l’intero danno all’automobilista.
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