Viterbo – “Dopo quasi 70 anni, per la prima volta, l’amministraziome comunale di Viterbo mette a norma di legge, rispetto all’accatastamento, il cinema Genio, superando tutti i problemi che hanno caratterizzato precedenti locazioni e affidamenti, in assenza di un elemento caratterizzante la proprietà”. L’assessora Luisa Ciambella chiarisce la vicenda annosa dell’accatastamento del Genio.
“Fa notizia sicuramente aver sanato questa grave lacuna – afferma l’assessora -, come fanno notizia, purtroppo, i 70 anni di incuria. Il professionista incaricato, obbligatorio per legge, al fine di procedere all’accatastamento, è stato selezionato, seppur non necessario, attraverso una procedura di evidenza pubblica. Una procedura che si è svolta nella più assoluta trasparenza. Sono stati invitati sei professionisti, attingendo alla short list redatta e approvata dal settore Lavori Pubblici.
Previsto un compenso di euro 2.070 per un incarico che comprende l’accatastamento del Genio e anche la certificazione di altri cinque immobili comunali.
Una parcella ben al di sotto delle tariffe professionali. È evidente che non esistono i noti professionisti, né tantomeno parcelle di migliaia di euro”.
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