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Viterbo - Mamma trovata morta in casa - Gli amici di Deborah Laezza - Si attende l'autopsia

“Ricorderemo il tuo sorriso”

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Deborah Laezza

Deborah Laezza

Viterbo - Donna trovata morta in casa - I carabinieri

Viterbo – Donna trovata morta in casa – I carabinieri

Viterbo - Donna trovata morta in casa - I carabinieri

Viterbo – Donna trovata morta in casa – I carabinieri

Viterbo - Donna trovata morta in casa - I carabinieri

Viterbo – Donna trovata morta in casa – I carabinieri

Viterbo - Donna trovata morta in casa

Viterbo – Donna trovata morta in casa

Viterbo - Donna trovata morta in casa - I carabinieri

Viterbo – Donna trovata morta in casa – I carabinieri

Viterbo - Donna trovata morta in casa - I carabinieri

Viterbo – Donna trovata morta in casa – I carabinieri

Viterbo – “Ricorderemo il tuo sorriso”.

C’è dolore e incredulità tra chi conosceva Deborah Laezza. La trentunenne trovata morta in casa era molto conosciuta e benvoluta in città. Su Facebook il ricordo di amici e parenti.

Donna trovata morta in casa – slide – video

“Non ho parole – scrive Nicoletta -. Ricorderò la tua disponibilità e il tuo sorriso. Buon viaggio tesoro”. “Riposa in pace amica mia – è il ricordo di Giuseppe -. Veglia come hai sempre fatto sui tuoi bambini, sul tuo compagno e su tutta la tua famiglia”.

Deborah è stata trovata cadavere nel bagno di casa, civico 8 di via dei Buccheri. A fare la macabra scoperta la figlia di sette anni. Sarebbe stata lei ad allertare il compagno della mamma. L’uomo, che si trovava in un’altra camera, avrebbe poi chiamato il 118. Ma i sanitari, giunti sul posto, non hanno potuto che constatare il decesso della donna.

Dopo l’allarme via dei Buccheri, nel quartiere santa Barbara, si è riempita di macchine dei carabinieri. Per tutta la mattina è stato un via vai di persone tra amici, familiari e investigatori. Nell’appartamento al piano terra, anche il colonnello Mauro Conte e il medico legale Mario Gobattoni.

Subito sono scattate le indagini, coordinate dal procuratore Paolo Auriemma. Tra le ipotesi investigative c’è quella dell’overdose. Ma per ora nulla è dato per scontato e  sarà l’autopsia a mettere la parola fine a questa tragedia. Gli esami, tra cui quelli tossicologici, verranno eseguiti nei prossimi giorni.

Deborah lascia due bambini, la figlia di sette anni e il secondogenito. Una famiglia sfortunata: qualche anno fa la morte del fratello: Francesco, annegato nel lago. E su Facebook il pensiero va anche a lui: “Ora sarai vicina a tuo fratello, lo riabbraccerai”.


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2 agosto, 2016

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