Fabrica di Roma – Voleva solo difendere l’amico dall’accusa di guida in stato di ebrezza, ma finisce nei guai per falsa testimonianza.
Il ‘compagno di moto’ è a processo per guida sotto l’effetto di alcool, dopo un incidente a Fabrica di Roma dell’ottobre 2012. Lui è stato chiamato a testimoniare in aula, in difesa dell’amico.
Deve raccontare per filo e per segno cosa è successo quella sera, e dire se il compagno ha bevuto prima di salire sulla moto.
“Nessun calice alzato – giura l’uomo in tribunale -. Gli ho dato un bicchierino di whisky solo dopo l’incidente. Era bianco in viso e volevo farlo riprendere”.
La ricostruzione non convince il giudice Rita Cialoni che non solo condanna l’imputato a un mese di reclusione (triplicando la richiesta del pm), ma trasmetti anche gli atti alla procura per la falsa testimonianza dell’amico.
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