Civitella d’Agliano – Fa benzina con 50 euro falsi e finisce a processo.
L’episodio risale all’estate del 2012. In un distributore di un’area di servizio a Civitella d’Agliano, l’uomo mette benzina alla propria Mercedes e paga con 50 euro. Ma la banconota non viene riconosciuta dal dispositivo elettronico del benzinaio.
Immediato l’intervento dei poliziotti che, dopo aver perquisito l’uomo, trovano nel suo portafoglio anche tre tagli da 20 euro con lo stesso numero di serie. Scatta il sequestro delle banconote, e l’uomo finisce a processo.
Il tribunale di Viterbo ha dato incarico a un perito di accertare la presunta contraffazione delle banconote. “Sia i 50 euro che i tagli da 20 – dice il perito al giudice Silvia Mattei -, erano falsi”.
L’uomo, che ai poliziotti avrebbe detto di aver ricevuto quelle banconote dal suo datore di lavoro, rischia ora una condanna. A ottobre la decisione.
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