Viterbo – “Resto nel Pd e sosterrò Orlando”. Il Pd rischia la scissione, ma non rischia di perdere Ugo Sposetti. Il senatore viterbese ha già scelto. Se i Democratici, come tutto lascia immaginare arriveranno alla divisione, lui sa già cosa fare, anzi, cosa non fare. Andarsene. Resta, senza dubbi.
“Rimango nel Partito democratico – spiega Sposetti – Andrea Orlando si candiderà e allora sosterrò Orlando”.
Attualmente, la candidatura alla segreteria nazionale del ministro alla Giustizia è una possibilità, con il diretto interessato che si è reso disponibile a correre, se dovesse servire a evitare la scissione.
Seppure a sinistra del partito, Roberto Speranza ribadisce che per quell’area il candidato continua a essere lui.
“Orlando si candida– continua Sposetti – io ho fatto la mia scelta. Quando deciderà di annunciare la sua candidatura, io la sosterrò”.
Sposetti resta e vota Orlando. Due certezze, non ce ne sarà una terza. Ad esempio su come il parlamentare viterbese vede la situazione all’interno del Pd e se il rischio scissione si poteva evitare e come. Sposetti fedele alla linea, la sua. Non ne parla.
“Non mi faccia dire – frena Sposetti – non sono mai intervenuto su tutta la vicenda. Non l’ho fatto con nessuno”.
Il silenzio è d’oro in certe occasioni. “Però qualcosa la possiamo dire – ribadisce Sposetti – io rimango nel Partito democratico e sostengo la candidatura di Orlando”. Ricevuto.
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