Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Grande successo per l’appuntamento teatrale del liceo artistico “Francesco Orioli”. I ragazzi erano in scena con Le parole ritrovate di Aldo Bellocchio.
Tre date dal 1 e 2 febbraio 2017 per target diversi: alunni e genitori.
400 persone in delirio per la performance e l’energia di 60 studenti on the stage. Tante le professionalità in campo che hanno richiamato docenti da tutti gli indirizzi dell’istituto.
Scenografie curate dalla professoressa Pace coadiuvata da professor Frillici e per l’allestimento 3d dal professor Occhialini.
Coreografie della professoressa Luciana Amorosi.
Progetto inclusione seguito dai professori Muzio e Graziani.
Costumi di scena: settore Produzione tessile e sartoriale dell’Istituto ‘Francesco Orioli’ sotto la guida del tecnico specializzato Pina Russo per gli abiti di Dante, Beatrice e contesto medievale.
Musiche scelte e gestite da Giuseppe Scevola allievo del Liceo
Grafica dei manifesti: sezione di grafica del Liceo Artistico con la classe 5CG seguiti dalla professor Brancaforte.
Grande l’energia e la sensibilità dei ragazzi che ha trainato e fatto esplodere la loro capacità teatrale, meravigliando tutti e premiando il grande impegno collettivo.
Il collante, la penna e l’anima dell’intera esperienza è il professor Aldo Bellocchio che è al suo ennesimo successo teatrale e sta ora organizzando un piccolo tour dello spettacolo.
La grande efficacia dell’intera esperienza è da collocarsi nel valore del gruppo, nella profondità del contatto umano, fisico ed emotivo, lo stesso prof. Bellocchio la definisce la Didattica dei sentimenti, quella che mette a nudo le anime di studenti e docenti che mai come in questo conteso condividono profondi momenti di intimità.
“E questa sera è stato il nostro ultimo spettacolo – commenta su Facebook l’alunna Erika -. Emozioni, risate, pianti, ansia hanno invaso il nostro animo in questi giorni.
Uniche e formidabili le nuove amicizie che si sono create nella nuova famiglia. Ma un ringraziamento speciale va a lui: il nostro mister, padre, amico, compagno di viaggi: Aldo Bellocchio, senza di lui questa meraviglia non sarebbe esistita. Grazie”.
Mentre riponevano i vestiti, si toglievano il trucco, mentre rivestivano gli abiti di tutti i giorni i ragazzi hanno subito manifestato la depressione post show , l’astinenza da prove e il potente desiderio di riandare in scena al più presto. La risposta è stata immediata.
Prossime tappe il “Rivellino” di Tuscania e il “Golden” di Roma con il concorso AgiScuola.
Calorose le parole della preside Simonetta Pachella che ha assistito alla performance serale del 2 febbraio.
“Grazie caro professore – ha detto – che ancora una volta hai dimostrato la tua competenza, il tuo attaccamento al lavoro. La tua umanità e l’amore dei tuoi alunni portano a questi splendidi risultati. Un abbraccio a te e a tutti gli artefici di questa meravigliosa performance”.
Istituto “F. Orioli”
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