Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Cellere - Condannato per avere maltrattato e ucciso gli animali del rivale - L'uomo accusato anche di stalking

Decapita pecore e accoltella cavallo e pony del vicino

Condividi la notizia:

Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Cellere – Decapita le pecore del vicino di casa, frattura una mandibola al cavallo e gli sfregia un pony, condannato a un anno e mezzo e 4500 euro di provvisionale il 45enne Stefano Radicetti. Si tratta dello stesso Radicetti  che nel febbraio del 2012, nel pieno del nevone, fu arrestato per avere rapito, picchiato e minacciato un assessore di Cellere.  Due anni prima se la prendeva con gli animali di un compaesano. 

Il processo a carico di Radicetti, una vecchia conoscenza del palazzo di giustizia, si è concluso venerdì davanti al giudice Silvia Mattei. Oltre che di stalking, era accusato di uccisione, danneggiamento e maltrattamento di animali. I fatti, avvenuti sempre a Cellere, risalgono alla primavera del 2010.

La vittima, un 54enne assistito dall’avvocato Giuseppe Pierdomenico, se la sarebbe vista brutta. L’incubo è durato un mese, a partire dalla notte tra il 7 e l’8 aprile, quando – dopo avere apostrofato il rivale con la frase “Tanto dove c… vai, sei segnato”, Radicetti gli avrebbe fatto trovare sgozzate quattro pecore del suo gregge, tagliando letteralmente la testa ai poveri animali. Non contento, la notte successiva, tra il 9 e il 10 aprile, avrebbe ferito alla mandibola senza altra ragione se non la crudeltà un cavallo del 54enne. Infine il pony. Radicetti, dopo aver fatto nel pomeriggio il gesto del taglio della gola all’indirizzo della vittima, la notte tra il 7 e l’8 maggio, avrebbe messo in atto il suo disegno, sferrando una coltellata proprio sul lato sinistro del collo del pony. 

Radicetti fu sottoposto, per un periodo, alla misura degli arresti domiciliari, poi ottenne un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Nel 2012 è stato nuovamente arrestato, dopo il sequestro dell’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Ciuchini. Un atto, quest’ultimo, che avrebbe commesso per rappresaglia nei confronti del Comune, indifferente, a suo dire, alle sue richieste di un lavoro e di un terreno, o prodigo di promesse mai mantenute. 

Prendere di mira le povere bestie del vicino gli costerà caro. Oltre alla condanna a un anno e mezzo e alla provvisionale di 4500 euro, il difensore di parte civile Pierdomenico potrà infatti ricorrere in sede civile per il suo assistito e ottenere un più congruo risarcimento dei danni. 


Condividi la notizia:
14 marzo, 2017

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/