Ronciglione – Quella rapina, tentata e di cui lui era il palo, gli è costata due anni di reclusione e 400 euro di multa. E’ la pena a cui il tribunale di Viterbo ha condannato un 34enne di Caprarola, accusato di aver cercato di mettere a segno con un complice una rapina al supermercato Dì per dì in via della Resistenza a Ronciglione.
E’ il 19 aprile di sette anni fa. Un giovane – il complice dell’imputato – entra nel supermercato e minaccia i proprietari con un coltello. Ha il volto coperto da un passamontagna, ma i titolari non si lasciano intimorire e iniziano a tirargli contro uno sgabello, un carrello e delle bottiglie d’acqua.
Il malvivente si dà alla fuga e raggiunge il palo, che lo aspetta all’uscita. Si allontano in sella a una moto, che poi i carabinieri ritrovano a Caprarola insieme a un casco, a uno zaino e al passamontagna usato per la rapina.
Partite le ricerche, gli uomini dell’arma riescono a rintracciare solo il palo: il 34enne, giardiniere di Caprarola. Arrestato e portato nel carcere di Mammagialla, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di tentata rapina. Poi il processo, conclusosi con una condanna a due anni di reclusione e 400 euro di multa.
Tra novanta giorni il collegio dei giudici depositerà le motivazioni della sentenza. Poi la difesa, avvocato Mara Mencherini, farà appello. Il giovane entrato nel supermercato con il passamontagna sul volto e il coltello in mano non è mai stato rintracciato.
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