Viterbo – (g.f.) – Incendio a Casale Bussi, l’incontro in prefettura è appena terminato. Doveva esserci ieri sera, è stato rinviato a stamani. Il sindaco Leonardo Michelini fa il punto della situazione. Sui rifiuti da portare in Toscana per lo smaltimento, i danni all’impianto, con la parte della lavorazione dell’umido che non è stata distrutta dalle fiamme e le analisi che sta effettuando l’Arpa.
Multimedia: Incendio all’impianto di smaltimento – slide – video – Il sopralluogo del sindaco – slide
Qual è la situazione, sindaco?
“I mezzi con i rifiuti che sono stati conferiti ieri, dovrebbero partire oggi Sono già stati caricati. Stiamo aspettando che arrivi una comunicazione dalla regione Toscana. È stata già predisposta. Poi possono partire per i centri di lavorazione in provincia di Lucca. Da un’ora all’altra. Andremo avanti così. La raccolta continua”.
Una soluzione tampone, nel frattempo?
“Chiaro, questa è una soluzione tampone perché nel frattempo stanno verificando i danni all’impianto di Casale Bussi”.
Si conosce già l’entità?
“Una parte dell’impianto è funzionante. Quella che lavora l’umido dell’indifferenziato funziona. Se tutto viene verificato a breve, la quantità di rifiuti che dovremo portare fuori, in attesa che sia ripristinato, dovrebbe essere ridotta”.
C’è un altro aspetto, riguarda i fumi e la possibile dispersione di sostanze nocive. Ci sono anche qui aggiornamenti?
“L’Arpa ha prelevato i campioni domenica. Ci hanno segnalato che non dovrebbero esserci problemi d’inquinamento. L’istituto zooprofilattico sta portando avanti gli accertamenti. Dobbiamo aspettare, comunque, se i risultati confermeranno quella che al momento la prima impressione, nel giro di quattro o cinque giorni penso di poter revocare l’ordinanza che avevo predisposto”.
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