Viterbo – Pesce fresco a 400 metri sopra il livello del mare. Pesce fresco a quaranta chilometri dalla spiaggia e a venti dal lago di Bolsena. A Riello, a qualche metro di distanza da palazzo di giustizia e università degli studi. È il primo fish market di Viterbo, il solo della città dei Papi.
Fotogallery: il Fishmarket del Riello
Fishmarket, di Andrea Guidozzi e Otello Poleggi. Trentacinque il primo e quarant’anni il secondo. Andrea è di Viterbo, Otello, che prende il nome dal nonno, di Marta e con tre generazioni di ristoratori di pesce alle spalle. Direttamente dal 1945.
Pescheria e banco da esposizione. Pranzo, cena e take away. La pescheria vende e serve direttamente. A tavola, con uno spazio interno e uno all’esterno, oppure a portar via. Crudo o cucinato. Basta chiedere. Al banco anche un’esposizione di gastronomia calda e fredda. I vini vengono invece da tutta Italia. Un banco fatto a ‘elle’. In fondo il pesce da ordinare e cucinare, di lato quello già cotto da scegliere.
A scelta, sia da una parte che dall’altra del bancone, frittura, paranza, calamaro e polpetti freschi, polpo di scoglio, spigola, orata, rombo, dentice e ricciola. Infine, cozze, vongole, coregone, lattarino, filetto di persico e pesce spada. Dalla Sardegna, dalla Spagna e dal Portogallo. Così come dall’Adriatico e dal lago di Bolsena.
L’idea è di Andrea Guidozzi, condivisa poi con Otello Poleggi un paio di anni fa. Fishmarket da Otello del Riello è stato invece inaugurato il 15 dicembre dell’anno scorso. “L’idea m’è venuta a New York nel 2012 – racconta Guidozzi– durante un viaggio con alcuni amici. Per l’esattezza a Brooklyn. È lì che ho visto per la prima volta un fishmarket. Due anni dopo l’ho rivisto in Puglia a Gallipoli. Alla fine mi sono documentato per bene e detto: ‘perché no a Viterbo?’”. Detto fatto, ancora due anni dopo.
“Non c’è un franchising – sottolinea Guidozzi–, non c’è una catena di attività legate a un marchio. Tuttavia ci sono delle regole da rispettare e sono quelle della freschezza, della qualità e della scelta di chi ci viene”. Tra una cosa e l’altra, più di 200 persone al giorno. Aperto tutta la settimana, tranne il lunedì, dalle 8 di mattina alle 24, orario continuato. Domenica solo a cena.
“Il pesce è principalmente di mare – spiega Otello Poleggi– ma anche il lago è ben rappresentato. In cucina abbiamo invece puntato sulla multiculturalità e sul valore aggiunto che produce in termini di sapori e umanità. Un arricchimento costante e quotidiano. In sala abbiamo quattro persone. Io mi occupo delle forniture di pesce, Andrea della gestione del locale”.
Multiculturalità culinaria, altra parola chiave del fishmarket. Quattro cuochi. Elmiranda Mula, albanese, addetta ai primi. Farag Tamer, egiziano, piastra, fritture e gratinati. Lalith Prasanna dello Sri Lanka, dolci, pasta e impiattamenti. Romina Pesci, italiana, gastronomia fredda e calda.
Quanto costa mangiare? Una trentina di euro in tutto. Antipasto, primo, secondo e vino. Con tanto di servizio nel segno del sorriso e della più squisita cortesia.
Daniele Camilli
FISHMARKET da Otello- Risto-Pescheria
Indirizzo: Largo Onio Della Porta n.20 – 01100 Viterbo
Orario: 8–00
Lunedì chiuso
Telefono: 0761 354088
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