Roma – Fatture taroccate, assolto dall’accusa di diffamazione Franco Fiorito. “Non avevo dubbi che sarebbe stato assolto”, commenta il difensore Carlo Taormina, annunciando con soddisfazione l’esito del processo.
E’ il capitolo romano della vicenda delle fatture che l’ex capogruppo Pdl alla Regione avrebbe gonfiato apposta per screditare l’allora avversario interno alla sua stessa coalizione, Francesco Battistoni, che si è costituito parte civile nel processo.
Ieri la sentenza, emessa dal tribunale capitolino, che ha assolto Fiorito, per non avere commesso il fatto, e due giornalisti romani per la scriminante del diritto di cronaca.
Fiorito, difeso dal professor Taormina, è finito a giudizio insieme a una cronista e al direttore responsabile di un quotidiano romano. Sul giornale erano stati pubblicati articoli sulla vicenda, riportando gli importi delle fatture taroccate, appositamente gonfiate e fatte circolare nel 2012 per distruggere l’avversario politico Battistoni, successore di Fiorito alla guida del gruppo regionale Pdl.
L’obiettivo, secondo le indagini, sarebbe stato quello di far credere che il gruppo Pdl, coordinato da Battistoni, aveva percepito rimborsi illegittimi per maxi-investimenti in cene di lusso, comunicazione e pubblicità.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY