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Faleria - Tre processi in uno per un 42enne - Contro l'imputato anche il centro antiviolenza Erinna

Ex, suocera e cognata parti civili contro superstalker

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Viterbo - Tribunale

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Faleria

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Faleria – (sil.co.) – Tre processi in uno per un superstalker, denunciato per ben tre volte dalla sua ex, per altrettanti episodi avvenuti tra il 2014 e il 2017 tra Civita Castellana, Nepi e Faleria.

I tre distinti procedimenti sono stati riuniti ieri dal giudice Silvia Mattei e contestualmente si sono costituite parte civile contro l’uomo la ex, l’ex cognata e l’ex suocera, oltre al centro antiviolenza Erinna.

L’imputato, un 42enne del comprensorio civitonico, è stato arrestato lo scorso 24 luglio a Faleria per lesioni e stalking. Per l’occasione, aveva picchiato la madre e la sorella della ex. 

Erano circa le 22,30 quando l’uomo è stato fermato dai carabinieri della locale stazione, insieme a quelli dell’aliquota operativa, coordinati dalla compagnia di Civita Castellana, intervenuti per porre fine all’ennesima esplosione di violenza. 

Il presunto stalker, stando a una nota dei carabinieri diramata dopo l’arresto: “Dopo continue minacce, atti osceni e intimidazioni rivolti alla famiglia della ex compagna, era stato già colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna disposta dal gip di Viterbo. Divieto che ha disatteso, presentandosi davanti all’abitazione della ex, iniziando a urlare e richiamando la sua attenzione”.

Scesa la madre e la sorella della ex per tentare di allontanare l’uomo, dopo ingiurie e minacce è nata una colluttazione. Una delle due donne ha chiamato i carabinieri, chiedendo aiuto. Subito intervenuti, i militari hanno arrestato l’uomo che ancora si presentava in forte stato di agitazione.

Le due donne sono state accompagnate in ospedale dai medici del 118. E anche l’uomo ha avuto bisogno delle cure dei sanitari, con una prognosi di cinque giorni. 

Convalidato l’arresto, l’uomo fu rimesso in libertà col divieto di dimora nel comune di Faleria.

Il giudice, per stringere i tempi del processo, ha calendarizzato le prime quattro udienze, fissate tra ottobre e dicembre del 2018. Le presunte vittime saranno ascoltate il 24 ottobre dell’anno prossimo. 


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14 dicembre, 2017

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