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Tuscania - Ha patteggiato una pena di quattro mesi il 34enne che ha tenuto per oltre due ore col fiato sospeso i carabinieri

Si barrica in casa con 4 bambini mostrando forbici e un coltello…

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Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Processo per direttissima in tribunale

 

L'avvocato Marco Russo

Il difensore – L’avvocato Marco Russo

Tuscania – (sil.co.) – Si barrica in casa con la moglie e quattro bambini sventolando un paio di forbici e un coltello, ieri ha patteggiato quattro mesi.

E’  il 34enne d’origine dominicana che la notte di domenica 30 luglio ha seminato per un paio d’ore il panico nel centro storico di Tuscania prima che i carabinieri, dopo un’estenuante trattativa, riuscissero a convincerlo a deporre le armi improvvisate e a consegnarsi alle forze dell’ordine.

L’uomo, al culmine di un violento litigio con la compagna, avrebbe afferrato un paio di forbici e un coltello, minacciando chiunque tentasse di avvicinarlo.

Era circa mezzanotte quando è scattato l’allarme e sul posto si sono precipitati a sirene spiegate i carabinieri. Il 34enne, però, non si sarebbe calmato nemmeno alla vista delle divise, entrando e uscendo più volte dall’abitazione, ma tornando sempre sui suoi passi, in stato di crescente agitazione. Dall’interno le urla e i pianti dei figli della coppia, che avrebbero assistito impotenti alla scena. 

Come detto ci sono volute circa due ore di pressanti trattative per convincere l’esagitato a desistere e consegnarsi ai militari.

Arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, minacce, violenza e resistenza aggravati, l’uomo è stato giudicato ieri per direttissima dal giudice Giacomo Autizi, che ha accolto la richiesta di patteggiamento del pm e della difensore Marco Russo.

Il 34enne, che grazie alla scelta del rito alternativo ha potuto usufruire dello sconto di un terzo della pena, se l’è quindi cavata con una condanna a quattro mesi, pena sospesa e non menzione. 


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5 dicembre, 2017

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