Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Festa della polizia - I risultati di un anno di lavoro degli agenti della questura di Viterbo - I dati della Tuscia: rilasciati 2mila porti d'armi e rinnovati 9mila permessi di soggiorno

“Abbandono rifiuti, nove denunce e multe per oltre 7mila euro”

di Raffaele Strocchia
Condividi la notizia:

Viterbo - Il questore Lorenzo Suraci

Viterbo – Il questore Lorenzo Suraci

Viterbo - La 166esima festa della polizia al teatro Unione

Viterbo – La 166esima festa della polizia al teatro Unione

Viterbo - La 166esima festa della polizia al teatro Unione

Viterbo – La 166esima festa della polizia al teatro Unione

Viterbo – “Abbandono di rifiuti, in un anno nove persone denunciate e sanzioni per quasi 7mila 500 euro”. È quanto emerge dai dati di Viterbo e provincia resi noti dalla questura in occasione del 166esimo anniversario della fondazione della polizia di stato.

Negli ultimi dodici mesi i delitti nel Viterbese sono diminuiti e i reati sono quasi tutti in calo. “Un bilancio positivo – lo ha definito il questore Lorenzo Suraci durante la cerimonia di ieri al teatro Unione -. E alla notevole riduzione dei reati è corrisposta un’azione di prevenzione in forte ascesa, grazie ai numerosi servizi di controllo del territorio”. Sessantacinque, nel 2017, in tutta la provincia. E hanno visto impiegati i poliziotti della squadra volante, dei reparti prevenzione crimine, della stradale, della polizia postale e ferroviaria e del commissariato di Tarquinia, che hanno controllato esercizi commerciali, persone e mezzi. Nello specifico, sono state controllate 14mila 783 persone e 10mila 456 veicoli. 1700, invece, le ordinanze di servizio emanate dal questore per ordine e sicurezza pubblica.

“Per quanto riguarda la prevenzione e il controllo del territorio – ha evidenziato Suraci -, eccellente è stato l’apporto dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che anche grazie all’azione di coordinamento della sala operativa ha permesso di prevenire e contrastare i fatti delittuosi”. Centodieci gli arresti in un anno, e 519 denunce a piede libero. “Con l’attività di contrasto posta in essere con le misure di prevenzione – ha sottolineato Suraci -, copioso è stato l’impegno della divisione anticrimine che ha emanato 105 avvisi orali, 64 fogli di via (rimpatrio nel comune di residenza di persone ritenute pericolose, ndr), otto sorveglianze speciali e diciotto ammonimenti”. Cento cinquantacinque, invece, le espulsioni proposte dell’ufficio immigrazione al prefetto. Quarantanove delle quali con accompagnamenti alla frontiera per il rimpatrio di stranieri nel loro paese d’origine. 8mila 902 i permessi di soggiorno rinnovati, mentre la polizia scientifica ha fotosegnalato 2mila 512 persone ritenute pericolose.

“Notevole è stato l’impegno anche del personale della divisione polizia amministrativa – ha ricordato il questore -, che con rigorosi controlli amministrativi ha saputo ben coniugare l’importante servizio del rilascio dei passaporti (6mila 115) e dei porti d’arma”. 1047 per uso caccia e 658 per uso sportivo, con 82 licenze di caccia rilasciate. “Proficua è stata anche l’attività della squadra mobile – ha detto Suraci – che è riuscita a concludere importati operazioni, soprattutto nel contrasto allo spaccio”. Degli stupefacenti sequestrati sono state effettuate 277 analisi.

Tra i 110 arresti c’è anche quello del potenziale terrorista Denis Illarionov, che i poliziotti della Digos hanno trovato con esplosivi, pistole, fucili e tirapugni nel suo appartamento a Bagnaia, mentre inneggiava agli autori di stragi negli Stati Uniti. Un lavoro, quello degli agenti della dirigente Monia Morelli, che il questore Suraci ha definito “prezioso e ottimo”.

Numeri importati, testimoni dell’impegno e del sacrificio delle donne e degli uomini della polizia di stato, a cui talvolta non corrisponde un’accresciuta percezione della sicurezza da parte dei cittadini. “Continueremo comunque su questa strada – ha assicurato il questore -, consapevoli che la prevenzione è sicuramente la strada da perseguire per evitare la commissione di reati. Noi, appartenenti alla polizia di stato, continueremo a fare la nostra parte con sicura determinazione e con il convincimento fermo di chi crede, con passione e dedizione, nella propria funzione e si sente costantemente al servizio della collettività e quindi dalla giusta parte”.

Raffaele Strocchia


Condividi la notizia:
11 aprile, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/