Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Testimone il dipendente di un muratore arrestato per spaccio dai carabinieri - Aveva nascosto la droga nel tettuccio della vettura

“Mi ha pagato il lavoro con la cocaina, mezzo grammo al posto di 50 euro”

Condividi la notizia:

Viterbo - Il tribunale

Viterbo – Il tribunale

Viterbo – “Mi ha pagato il lavoro con la cocaina”. Mezzo grammo di droga al posto di 50 euro. 

Ha spiegato così il mezzo grammo di cocaina che gli hanno trovato addosso i carabinieri, il passeggero di un’Audi A2 fermata lo scorso 29 agosto per un controllo, dopo un breve inseguimento sulla Cassia bis, da una pattuglia dell’arma che aveva riconosciuto nel conducente una vecchia conoscenza, nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti per spaccio.

L’uomo, un muratore, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nascondeva la droga nel tettuccio. Ieri, a nove mesi dalla convalida, è comparso davanti al giudice Elisabetta Massini per il processo per direttissima. 

“Eravamo in servizio tra Monterosi, Nepi e Castel Sant’Elia quando abbiamo notato la vettura guidata dal soggetto noto, con a fianco un passeggero. Dopo averli fermati, ci siamo resi conto che i due uomini a bordo erano entrambi agitati. Addosso al passeggero abbiamo trovato un ‘sasso’ di cocaina, mentre altra droga, per circa 5 grammi, era nascosta in un vano ricavato sotto il tettuccio dell’abitacolo“, ha spiegato uno dei militari che hanno condotto l’operazione. 

Il passeggero, sentito dal giudice Elisabetta Massini come testimone, ha detto di essere stato all’epoca un dipendente saltuario dell’impresa edile dell’arrestato.

“Il 29 agosto mi ha telefonato per fare un giro con lui a Roma. Si è fermato cinque minuti vicino alla centrale del latte ed è risalito in macchina dicendomi che aveva comprato della cocaina. Poi, siccome mi doveva dare 50 euro per il lavoro in edilizia, mi ha pagato dandomi 50 euro in cocaina, l’equivalente dei soldi che mi doveva per il lavoro”, ha spiegato, confermando che il resto è stato nascosto dall’imputato sotto la tappezzeria del tettuccio della vettura. 

Il testimone ha anche detto di sapere che l’imputato farebbe uso di sostanze stupefacenti. 

Il processo è stato rinviato al 10 dicembre per la sentenza. 


Condividi la notizia:
5 giugno, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/