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Tribunale - Carbognano - Stop al processo, per la difesa il 19enne arrestato lo scorso 12 ottobre soffrirebbe di problemi mentali

Tenta rapina alle poste armato di coltello, disposta perizia psichiatrica

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Carbognano - Rapina all'ufficio postale - L'intervento dei carabinieri

Carbognano – Rapina all’ufficio postale – L’intervento dei carabinieri

Carbognano - Raffaele Chiavaioli, vice comandante stazione carabinieri

Carbognano – Raffaele Chiavaioli, vice comandante stazione carabinieri

Carbognano – (sil.co.) – Stop al processo. Sarà sottoposto a perizia psichiatrica il 19enne che lo scorso 12 ottobre ha tentato una rapina alle poste di Carbognano armato di coltello. Per il giovane, tuttora agli arresti domiciliari, il processo per tentata rapina aggravata si è aperto questo martedì davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei.

Il bandito, che aveva compiuto diciotto anni da appena tre mesi al momento in cui ha fatto irruzione nell’ufficio postale di via Fontanavecchia, nel cuore del paese, era in aula assieme al difensore Patrizia Fiorentini, del foro di Terni. 

La legale, producendo dei documenti che attesterebbero problemi di natura psichica già certificati prima del colpo, ha ottenuto dal collegio il via libera a una perizia psichiatrica d’ufficio che dovrà accertare preliminarmente se l’imputato fosse capace di intendere e di volere al momento del fatto, se sia in grado di stare in giudizio e se sia socialmente pericoloso.

L’incarico sarà affidato al dottor Daniele Giuliani del Servizio psichiatrico diagnosi e cura di Terni il prossimo 17 luglio. A seconda dell’esito il processo potrebbe non essere celebrato. 

“Ho bisogno di soldi, datemeli subito sennò faccio un casino”, avrebbe urlato al momento del blitz a un impiegato, brandendo minacciosamente un coltello. Erano circa le 13,30 dello scorso 12 ottobre e all’interno dell’ufficio non c’erano altri clienti. 

Immediato l’intervento dei carabinieri. E’ stato il brigadiere Raffaele Chiavaioli, vicecomandante della stazione di Carbognano, a entrare per primo nell’ufficio postale. Prima che il giovane riuscisse a scappare, l’ha disarmato e poi arrestato.

Il rapinatore non avrebbe opposto resistenza, gettando l’arma a terra come intimatogli dal carabiniere. Il brigadiere Chiavaioli, 43 anni, ha poi ricevuto i complimenti del comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette: “E’ grazie a uomini come lei che l’Arma si distingue – ha detto Del Sette via telefono – complimenti per il suo coraggio”.

 


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4 luglio, 2018

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