Viterbo – Entro il 31 agosto 243 docenti e 55 Ata saranno assunti a tempo indeterminato nelle scuole della Tuscia.
Con la pubblicazione del decreto ministeriale 579, il Miur – ministero dell’Istruzione, l’università e la ricerca ha autorizzato l’inserimento in ruolo di oltre 57mila docenti in tutta Italia, circa 240 dei quali nella provincia di Viterbo.
Nel Lazio le assunzioni riguarderanno oltre 4100 insegnanti: 2820 a Roma, che naturalmente fa la parte del leone, 213 a Rieti, 508 a Latina e 338 a Frosinone si aggiungono a quelli già citati della Tuscia.
Nel totale dei 243 docenti da assumere nel viterbese, 50 si occuperanno delle attività di sostegno.
In ogni provincia i reclutamenti saranno ripartiti al 50% tra le Gae – graduatorie a esaurimento e le procedure concorsuali. In caso di carenza di personale selezionabile dalle Gae, i posti lasciati liberi saranno occupati pescando dai docenti provenienti dalle selezioni più recenti, partendo in ordine di punteggio dai vincitori del grande concorso nazionale del 2016.
Nel dettaglio delle tabelle analitiche, nella Tuscia saranno assunti 48 insegnanti (di cui 24 di sostegno) nella scuola dell’infanzia, 41 nella scuola primaria (di cui 7 di sostegno), 58 negli istituti di primo grado (di cui 15 di sostegno) e 94 in quelli di secondo grado (di cui 4 di sostegno).
Per quanto riguarda i livelli d’istruzione più alti, la caratterizzazione degli insegnamenti premia i docenti di matematica nelle scuole medie, con 15 cattedre previste. A seguire scienze motorie (la vecchia educazione fisica) con 8 e poi il trittico italiano-storia-geografia con 5.
Nel secondo grado, i professori con più posizioni aperte sono quelli di lettere e latino, con 9 posti, mentre per matematica e fisica ce ne sono 8.
Con questa nuova infornata di assunzioni, gli insegnanti iscritti alle Gae rimangono in riserva, in numero esiguo, solo nella scuola dell’infanzia, nella primaria e nel gruppo dei docenti di arte e immagine nel primo grado.
I reclutamenti del personale Ata, cioè i tecnici amministrativi e ausiliari, sono sancite da un altro decreto ministeriale, il 576. Nella provincia di Viterbo saranno in 55 a beneficiare del contratto a tempo indeterminato: si parla nello specifico di 3 direttori dei servizi amministrativi, 17 assistenti amministrativi, 4 assistenti tecnici e 31 collaboratori scolastici.
Le procedure di reclutamento saranno completate entro il 31 agosto.
Tiene alta la soglia d’attenzione Silvia Somigli, segretario regionale della Uil scuola con delega per Viterbo e provincia. “Il problema del precariato – commenta – è una questione sulla quale ancora dovremo confrontarci come sindacato confederale. Infatti, anche quest’anno sarà necessario compensare con incarichi annuali le cattedre che non saranno assegnate sia in fase di assunzioni in ruolo e sia nella fase successiva delle assegnazioni provvisorie”.
Somigli volge lo sguardo anche verso altri terreni scoperti del settore dell’istruzione, in particolare quella dell’edilizia scolastica. “È opportuno e doveroso che il governo affronti il problema della messa in sicurezza degli edifici. Un problema che è stato parzialmente legiferato dal governo Renzi, ma non completato nei suoi aspetti più concreti”.
Alessandro Castellani
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