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Gastronomia - I due locali viterbesi nella guida di Slow Food

Migliori osterie d’Italia, ci sono anche Il Casaletto e la Trattoria del Cimino

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Caprarola - Trattoria del Cimino

Caprarola – Trattoria del Cimino

Grotte Santo Stefano - Agriturismo Il Casaletto

Grotte Santo Stefano – Agriturismo Il Casaletto

Slow Food - Le migliori osterie d'Italia 2019 nel Lazio

Slow Food – Le migliori osterie d’Italia 2019 nel Lazio

Viterbo – Tra le migliori osterie d’Italia ce ne sono anche due del Viterbese. Nella guida del 2019, Slow Food ha inserito anche l’agriturismo Il Casaletto e la Trattoria del Cimino. Quest’ultima è a Caprarola, mentre la primo è a Grotte Santo Stefano e recentemente il Gambero Rosso l’ha inserita anche nella guida delle migliori pizzerie d’Italia.

La presentazione è avvenuta lunedì a Torino, nella Giornata conclusiva di Terra Madre – Salone del gusto. “Un grande momento – commentano dalla Trattoria del Cimino -. Il duro lavoro è stato ripagato con un prestigioso premio: Slow Food Chiocciola e Bottiglia per la selezione di vini e distillati”.

I curatori della rivista Osterie d’Italia 2019, Marco Bolasco ed Eugenio Signoroni, spiegano: “Le osterie italiane sono sempre di più sulla bocca di tutti, perché gli osti sono diventati il fulcro del discorso gastronomico italiano degli ultimi tempi. Ma il valore più importante delle osterie recensite nella guida di Slow Food da 29 anni è la diversità, l’originalità, la capacità di interpretare la cucina secondo la propria personalità. Eppure una definizione, per quanto dai confini morbidi, ci vuole. Ed è per questo che abbiamo pensato di condividere con i duecento osti presenti un decalogo: dieci idee sulle quali ci confronteremo per trovare parole comuni che ci permettano di sintetizzare le 1617 storie della guida e raccontare al meglio a chi la legge cos’è un’osteria secondo Slow Food”.

“Secondo noi – continuano i curatori della rivista – l’osteria è accogliente e conviviale, ha un buon rapporto qualità/prezzo, conosce a fondo la materia prima che usa, lavora prodotti di prossimità, sa proporre il vino, anche se è solo quello della casa, non ha il menù degustazione, non scimmiotta il ristorante importante, è moderna ma non rinnega il passato, non insegue le mode, anzi spesso le anticipa e, last but not least, ha un bravo oste. O anche più di uno”.


Slow Food, le migliori osterie d’Italia 2019 nel Lazio

Nu’ Trattoria Italiana Dal 1960 Acuto (Fr)
Lo Stuzzichino Campodimele (Lt)
Trattoria Del Cimino Caprarola (Vt)
Osteria Del Tempo Perso Casalvieri (Fr)
L’oste Della Bon’ora Grottaferrata (Rm)
Taverna Mari Grottaferrata (Rm)
A Casa Di AssuntaIsola Di Ponza (Lt)
Sora Maria E Arcangelo Olevano Romano (Rm)
La Polledrara Paliano (Fr)
Osteria Del Vicolo FatatoPiglio (Fr)
Da ArmandoAl Pantheon Roma
Da Cesare Roma
Grappolo D’oro Roma
Pro Loco D.O.L. Roma
Il Casaletto Viterbo


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28 settembre, 2018

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