Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In merito all’articolo “Malata di tumore, costretta a saltare la chemio”, la Asl di Viterbo interviene precisando che l’équipe del reparto di Oncologia di Belcolle, contattata martedì 4 settembre dalla paziente, si è prontamente attivata per consentire alla stessa di sottoporsi agli esami ematici di routine e alla somministrazione della chemioterapia, già nella giornata di ieri, mercoledì 5 settembre.
L’esito degli esami ha richiesto un ulteriore approfondimento di laboratorio, la cui tempistica ha comportato che la terapia venisse programmata, ed effettuata, per il giorno seguente: oggi, giovedì 6 di settembre. Dunque, nessuna seduta programmata è saltata, ma slittata di 24 ore per una motivazione clinica.
Per quanto riguarda la chiusura del Cup e del centro prelievi, non del laboratorio analisi che, ovviamente, è rimasto operativo per le emergenze e per le richieste ospedaliere, l’azienda comunica che tali servizi sono aperti all’utenza dal lunedì al venerdì, salvo che questi giorni non coincidano con le festività.
La chiusura del Cup e del centro prelievi il 4 di settembre a Belcolle, come alla cittadella della salute di Viterbo, avviene, in pratica da sempre, non trattandosi di livelli essenziali di assistenza. Chiaramente, tutti gli altri servizi ospedalieri, a partire da quelli dell’emergenza, sono rimasti operativi, come accade per 365 giorno l’anno.
Ciò che all’azienda preme riaffermare è che, nonostante il disguido occorso alla paziente, tutto il sistema di presa in carico di questo essenziale bisogno di salute si è attivato prontamente, garantendo alla signora la terapia programmata con una tempistica assolutamente compatibile con i protocolli di cura universalmente validati.
Asl di Viterbo
– “Malata di tumore, costretta a saltare la chemio…”
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