Sassari – E’ un maresciallo originario di Viterbo il carabiniere 51enne indagato per lesioni aggravate dalla procura di Tempio Pausania perché durante un’operazione avrebbe ferito con l’arma di servizio un 36enne.
Sulla presunta vittima è stata disposta una perizia che a distanza di un mese e mezzo scagionerebbe il militare.
I fatti risalgono allo scorso 4 settembre. Presunta vittima Domenico Sanna, un ingegnere informatico 36enne di Badesi, rimasto ferito durante un inseguimento da parte dei carabinieri di Trinità D’Agultu che l’hanno poi arrestato con l’accusa di minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
“I carabinieri mi hanno sparato”, ha detto l’arrestato, mostrando ferite a un braccio e accusando i militari. Così il maresciallo viterbese, in forza alla stazione di Trinità D’Agultu, avendo effettivamente sparato un colpo, è finito sotto inchiesta.
Il maresciallo 51enne è difeso dall’avvocato viterbese mMario Rosati. “Il mio assistito ha solo sparato un colpo in aria, in quanto il 36enne, per sottrarsi al controllo, gli ha lanciato contro un cane. Lo ha detto fin dal primo momento, ma la procura, giustamente, ha voluto vederci chiaro”, spiega Rosati.
La perizia disposta dalla procura sarda ora scagionerebbe il militare viterbese.
“Secondo il medico legale Salvatore Lorenzoni, incaricato della perizia dalla pm Ginevra Grilletti della procura di Tempio Pausania, che ha visitato la presunta parte offesa, le lesioni riportate dal 36enne non sono compatibili con ferite da arma da fuoco. Non è stato il carabiniere che gli ha sparato, ma lui che si autolesionato”, dice il legale.
Secondo la versione depositata agli atti, i militari sostengono di essere intervenuti su richiesta della cugina, con cui aveva avuto un alterco in via Mare all’interno del paese gallurese. Sanna era seduto in strada e suonava la chitarra.
Accanto a sé un cane corso. Alla vista dei carabinieri si è diretto in tutta fretta verso casa.
All’alt intimato dai militari, avrebbe accelerato il passo per poi fermarsi, togliere il guinzaglio al molosso e aizzarlo contro di loro. Temendo di essere aggredito, un militare, il maresciallo originario di Viterbo, avrebbe sparato in aria. Sanna si sarebbe spaventato cadendo privo di sensi.
“E’ preoccupante l’escalation di accuse contro esponenti dell’arma”, commenta l’avvocato Rosati.
Silvana Cortignani
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