Viterbo – Botte da orbi in piazza del Sacrario. Era la sera del 20 ottobre 2013 quando sul posto accorsero in forza le pattuglie della polizia, intervenute su segnalazione del 118 che stava soccorrendo due giovani sudamericani. In quattro, tutti denunciati a piede libero, sono finiti a processo per rissa davanti al giudice Giacomo Autizi.
“Entrambi erano sanguinanti. Uno era ferito alla testa con lesioni da arma da taglio, probabilmente cocci di bottiglia. L’altro aveva escoriazioni al volto e alle mani”, ha spiegato in aula uno dei poliziotti intervenuti.
La rissa sarebbe avvenuta davanti a un locale, le cui telecamere di sorveglianza hanno permesso di ricostruire l’accaduto e risalire ai quattro soggetti coinvolti nel violento episodio. Ieri in tribunale si sarebbe dovuto visionare il video estrapolato da un tecnico incaricato dalla procura, ma la pennetta che avrebbe dovuto contenere il filmato è risultata vuota.
I due feriti furono entrambi portati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, dove il giovane colpito alla testa è stato medicato e refertato, mentre l’altro ha rifiutato le cure dei sanitari. La polziia, intanto, si è messa sulle tracce di un altro giovane: “Era stato visto scappare verso il centro storico, dove lo abbiamo rintracciato poco dopo, anche lui con escoriazioni alle mani e al volto. Aveva ferite, graffi, contusioni ancora sanguinanti, come gli altri due, segno che anche lui aveva preso parte a una fresca colluttazione”.
Per chiarire meglio la dinamica dei fatti, il prossimo 7 marzo saranno sentiti il sostituto commissario Angelo Carosi e il tecnico che ha estrapolato il filmato dalla videosorveglianza del locale.
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