Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Asl - Assenteismo nella sanità - Il presidente dell'ordine Antonio Maria Lanzetti sui quattro dottori iscritti all'albo di Viterbo indagati dalla procura e sospesi

“I medici rischiano anche la radiazione”

Condividi la notizia:

Antonio Maria Lanzetti

Antonio Maria Lanzetti

Viterbo – Dei sei medici sospesi e indagati per assenteismo (alla guardia medica di Vetralla e al dipartimento di salute mentale), quattro sono iscritti all’ordine di Viterbo. E rischiano anche la radiazione. Lo spiega il presidente Antonio Maria Lanzetti. “Per mercoledì è già stato convocato il consiglio dell’ordine, che con tutta probabilità darà mandato di eseguire l’audizione dei quattro medici. Poi, in qualità di presidente, relazionerò al consiglio che deciderà se aprire un procedimento disciplinare. Avendo il tribunale già emesso, tramite il gip, un provvedimento, la sanzione sarà applicata immediatamente. E va dall’ammonizione alla radiazione dell’albo”.

I sei medici indagati sono già stati sospesi dal giudice per le indagini preliminari: dai due ai dodici mesi, non possono esercitare l’attività medica presso strutture sanitarie pubbliche. “Se l’ordine – sottolinea il presidente Lanzetti – dovesse adottare il provvedimento della sospensione, i medici non potranno esercitare la professione nemmeno presso strutture private. Perché il provvedimento dell’ordine è totalizzante”.

Per Lanzetti “questi episodi di assenteismo sono gravissimi. Ed è ancora più grave – continua – che sia stato coinvolto anche il responsabile di una struttura complessa, ovvero colui che avrebbe dovuto controllare. Colui in cui la Asl aveva riposto fiducia, e che quella fiducia l’ha invece tradita. È grave sia dal punto di vista deontologico che etico. A Viterbo e provincia quella dei medici è la categoria più numerosa, e l’ordine ha il dovere di tutelare i suoi 1500 iscritti prendendo provvedimenti nei confronti di chi non si comporta come dovrebbe. Ma l’ordine non difende solo la categoria, me è una garanzia anche per i cittadini”.

Questa mattina il presidente Lanzetti si recherà in procura e presso la direzione generale della Asl perché, evidenzia, “l’ordine non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione formale”.


Condividi la notizia:
15 ottobre, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/