Napoli – Lavorava come centralinista non vedente negli uffici del comune, in un posto riservato ai disabili, ma dopo il lavoro andava in giro in motorino.
La Guardia di finanza ha smascherato un 46enne napoletano che dal 2001 era dipendente comunale in virtù dello status di “non vedente” riconosciutogli dallo Stato.
Dalle indagini dei finanzieri, in realtà, è emerso che il presunto cieco avrebbe una capacità visiva di 8/10 per occhio, che gli permette di muoversi in totale autonomia, compreso spostarsi con lo scooter per le vie della città. A volte anche con passeggeri a bordo.
Ora l’uomo dovrà rispondere dell’accusa di truffa aggravata. Nel frattempo, in via cautelare, gli sono stati sequestrati immobili, un terreno e conti correnti bancari fino all’ammontare di 110mila euro, cioè la cifra che si ritiene abbia percepito indebitamente con le pensioni d’invalidità dell’Inps.
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