Viterbo – (sil.co) – Botte da orbi a un agente in via Bastianini e una macchina della polizia distrutta, al via il processo per direttissima al 45enne di nazionalità romena arrestato nel tardo pomeriggio di venerdì 5 ottobre dagli agenti della volante al Salamaro.
L’uomo, trasferito nel carcere di Mammagialla dopo la convalida, è comparso ieri davanti al giudice Gaetano Mautone per l’udienza di ammissione prove scortato dalla penitenziaria.
Accusato di lesioni, danneggiamento a struttura pubblica e resistenza a pubblico ufficiale, ha picchiato un agente e rotto i vetri di una delle tre pantere intervenute sul posto quando, verso le 18, è scattato l’allarme.
Il poliziotto ferito sarà sentito come testimone al processo e anche il suo compagno di pattuglia, per ricostruire la dinamica dell’aggressione.
Tutto sarebbe partito da una violenta discussione tra due persone, una delle quali l’arrestato, scoppiata all’interno di un appartamento di via Bastianini. Una discussione di cui non si conoscono le cause.
La lite sarebbe poi degenerata velocemente, tanto da dover richiedere l’intervento della squadra volante della polizia. Una delle due persone coinvolte, il 45enne della Romania, alla vista della polizia ha dato in escandescenze arrivando a picchiare un agente di pattuglia e ad accanirsi contro l’auto di servizio.
Difeso dall’avvocato Francesca Laureti, l’imputato, che non ha chiesto riti alternativi, sarà processato col rito ordinario il prossimo 14 dicembre, alle ore 14,30, presso l’aula 4 della sezione penale del tribunale di via Falcone e Borsellino. Per quel giorno, è prevista anche la sentenza.
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