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Tribunale - Civita Castellana - E' accusato di maltrattamenti in famiglia - "Un piatto rotto e cocci nel cestino", dice un carabiniere

Marito geloso insulta la moglie e la caccia via di casa…

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Carabinieri

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Civita Castellana – Marito geloso insulta e accusa la moglie di tradimento. Dopo l’ennesima lite in casa la donna chiama i carabinieri.

Maltrattamenti in famiglia. Questa l’accusa per un marito geloso, residente a Civita Castellana, che più volte avrebbe sospettato la moglie di avere una relazione extraconiugale.

Episodi di violenza verbale e fisica che si sarebbero protratti nel tempo fino all’ultima lite risalente al 2017 quando la donna, dopo esssere stata spintonata e colpita al volto, avrebbe chiamato i carabinieri. Lunedì in aula è stato ascoltato, di fronte al giudice Elisabetta Massini, il maresciallo intervenuto a casa dei coniugi. Ad assistere l’imputato l’avvocato Stefano Sabbatini. 

“Quando siamo arrivati in casa c’erano entrambi i coniugi. La donna diceva di essere stata aggredita perchè accusata di avere una relazione extraconiugale. La signora diceva che il marito l’aveva schiaffeggiata, ma non aveva segni di gonfiore sul volto o lesioni”, ha affermato il maresciallo, oggi appartenente alla stazione di Corchiano, ma all’epoca dei fatti in servizio per la centrale operativa di Civita Castellana.

Qualche elemento di una possibile lite violenta ci sarebbe stato: “Ci ha fatto vedere un piatto rotto e i cocci nel cestino dell’immondizia. L’uomo inizialmente non diceva nulla, era però molto agitato”, ha specificato il maresciallo.

Secondo il racconto in aula, poco dopo l’arrivo dei carabinieri il marito geloso avrebbe iniziato a dare in escandescenze: “L’uomo ha iniziato a insultare la moglie. Le diceva che era una puttana e che lui l’aveva presa dalla strada”.

 Il maresciallo ha detto che in casa c’erano anche due minori, figli della coppia, allontanati volutamente al loro arrivo. 

In aula è stata ascoltata anche una vicina di casa della coppia che in due occasioni avrebbe ospitato la donna a seguito di una lite con il coniuge: “Da quello che lei mi diceva litigavano spesso. La mia vicina mi ha confidato che ogni tanto il marito alzava le mani e la picchiava. Io ho assistito a un solo episodio quando nel luglio del 2016, dopo una lite, lui l’ha buttata fuori casa. Io stavo rientrando dal lavoro e l’ho trovata sul painerottolo. Il marito le aveva messo una valigia con i suoi abiti fuori casa e le diceva di non farsi più vedere”.

A quel punto la vicina si sarebbe offerta di ospitarla, come già avvenuto un’altra volta in precedenza. “L’ho ospitata qualche giorno e poi lei è tornata a casa. Ho ospitato lei e i figli”, ha specificato la vicina della coppia.

Alla sollecitazione del giudice che ha chiesto la motivazione di tanti litigi, la teste ha specificato: “Lui era geloso. Lei era sempre controllata”

Il magistrato ha poi rinviato l’udienza al 21 dicembre, per ascoltari altri testimoni e discutere la sentenza. 

Maurizia Marcoaldi


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20 novembre, 2018

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