Viterbo – Tricicli, macchine a pedali e cavalli a dondolo. “Nonno, come giocavi?”. E’ questa la domanda che un giorno si è fatta Rosa Rossi, direttrice della libreria Caffeina, pensando all’imminente Natale.
Il Caffeina Christmas Village è alle porte e l’aria comincia a farsi magica. A questa magia lei ha deciso di contribuire con un’iniziativa che ha il sapore di una volta. Del passato. Dei nonni e dei bisnonni dei bambini di oggi. Nasce così l’esposizione di giochi al terzo piano della libreria, accanto a tanti, tantissimi libri per bambini e ragazzi dal 23 novembre al 6 gennaio.
Tutto è nato per caso, mentre andava a parcheggiare in via Vanni. Dalla porta della storica officina Lupattelli, che si trova lì da 62 anni quando ancora la strada di fuori all’ingresso era bianca. Non ha potuto non notare oggetti che l’hanno riportata alla sua infanzia e con un’amica è andata a vederli.
Macchine a pedali, cavalli a dondolo e tricicli. Ma anche radio, grammofoni, macchinine. Lì le si è accesa la lampadina. Ha conosciuto Paolo Lupattelli che di mestiere fa il meccanico, ma che ama collezionare oggetti del passato. Vecchie radio, in particolare, ma negli angoli dell’officina, oltre agli attrezzi e le macchine da riparare, c’è di tutto.
“Colleziono oggetti quasi da sempre – racconta Lupattelli -, perché quando ero bambino avevo una casa a Montefiascone che era di mia mamma. Mi piaceva il suo sapore antico. Oggi questa casa è mia e anche tutti gli oggetti del passato che ci sono dentro.
Ho iniziato con le vecchie radio, a partire da quella di casa che i miei comprarono nel ’53 quando si sono sposati. Oggi sono in tutto 200. Poi ci sono i grammofoni e i tricicli che di solito nessuno colleziona, preferendo le auto a pedali. A me invece piacciono tanto. Ho anche una bici della Giordani del 1932 molto rara e cavalli a dondolo”.
Una raccolta che è stata possibile anche a chi, passando per l’officina, ha notato la passione di Paolo e lo ha aiutato regalandogli degli oggetti.
Su un lato del locale c’è anche un’originale cornice portafoto. “Ritraggono le persone che mi hanno portato oggetti da collezionare nel momento in cui li hanno ricevuti in regalo”.
Lupattelli spiega da cosa nasce la sua passione: “Prima ci soffermavamo di più su certe cose e certi oggetti, perché forse erano gli unici che avevamo a disposizione e riceverli in regalo era davvero una festa”. Mentre lo dice, accende un bellissimo grammofono che, per un attimo, evoca le atmosfere di un vecchio film in bianco e nero.
“Siamo contenti – dice Rosa Rossi – di mettere a disposizione del territorio i nostri spazi. Mostriamo così oggetti che, altrimenti, sarebbero rimasti chiusi. Noi li esponiamo al terzo piano della libreria, accanto a tanti, tantissimi libri per bambini e ragazzi. Quasi un secolo di storia attraverso i giochi dei nonni. Un colpo d’occhio notevole”. Ma non sarà l’unico. “Ci sarà anche un albero sostenibile fai da te in legno con addobbi creati con materiali di recupero e un altro con oggetti in ceramica dipinti dai ragazzi della cooperativa sociale Integra. Un Natale naturale”.
Paola Pierdomenico
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY