Viterbo – (ma. ma.) – Fornisce false generalità a seguito di un incidente stradale avvenuto nel Viterbese e quando, a distanza di diversi mesi, viene fermato per un altro sinistro, stavolta alla Storta, fa il bis. Si presenta nuovamente con la stessa patente intestata ad un’altra persona. E’ sotto processo davanti al tribunale di Viterbo per falsa dichiarazione di identità.
In aula, giovedì mattina, il maresciallo della compagnia dei carabinieri di Ronciglione che ha firmato il rapporto dei colleghi intervenuti sul luogo dell’incidente, il 20 novembre 2011.
“Alla richiesta delle generalità dei conducenti coinvolti nel sinistro – ha spiegato il militare – uno di loro avrebbe fornito una patente, intestata però ad altra persona”.
Il maresciallo ha poi riferito di aver ricevuto nei mesi successivi una segnalazione dai carabinieri della compagnia della Storta, nella capitale. “Ci hanno chiamato perché hanno visto che una persona coinvolta in un incidente aveva fornito la stessa patente esibita dall’imputato il 20 novembre 2011”.
Una patente che anche in questo caso non sarebbe corrisposta alle generalità del fermato, ma che invece coincideva con quelle false fornite nel novembre del 2011.
Il giudice Giacomo Autizi ha rinviato l’udienza al 14 marzo con la richiesta di acquisire una foto della persona fermata dai carabinieri a La Storta per poi mostrarla al carabiniere intervenuto sul luogo dell’incidente nel novembre 2011.
Da chiarire se le due persone, quella fermata a La Storta e quella nel viterbese, siano la stessa.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY