Viterbo – “L’avvocato ‘si fa carico’ di qualcuno che ha posto in lui la sua fiducia”. Marco Prosperoni, anni 53, avvocato dal 1996 e cassazionista dal 2009, è il nuovo presidente dell’Ordine degli avvocati. Dice che preparazione, consapevolezza del proprio ruolo e l’essere al passo coi tempi saranno le linee che lo guideranno in questa nuova avventura.
Qual è il programma del nuovo consiglio dell’Ordine?
“Ovviamente – dice Propseroni – dovrà essere concordato con i consiglieri appena nominati. Posso però dire quale è la mia idea del ruolo di avvocato che ho sempre accostato a quella di presidio, di difesa, di vigilanza, di garanzia.
I beni in gioco sono i diritti e la libertà dei cittadini. Per questo non mi arrenderò mai all’idea – sempre più diffusa – che quella dell’avvocato sia una semplice prestazione di un servizio. L’avvocato non si limita a fare qualcosa ma “si fa carico” di qualcuno che ha posto in lui la sua fiducia. E, questo richiede impegno, preparazione, e consapevolezza del proprio ruolo”.
Cosa intende?
“Ho sempre avuto la convinzione che la professione di avvocato, per valorizzare la sua funzione di presidio delle libertà dell’individuo, debba guardare avanti, essere al passo con i tempi, utilizzare gli strumenti sempre nuovi che la tecnologia e il progresso ci mettono via via a disposizione.
Per questo ho cercato di trasportare la mia passione per l’informatica all’interno della professione dell’avvocato e di aiutare i colleghi ad orientarsi in questo passaggio tra la tradizione e le nuove tecnologie. Anche se il lavoro dell’avvocato è destinato a trasformarsi nelle modalità, il cuore della professione rimarrà lo stesso: nella parola “tutela” sta il in ultima analisi il suo farsi carico di un soggetto che ha posto in lui la sua fiducia. In questa ottica mi conforta che consiglio che inizia ora il suo mandato quadriennale sia innovato per i suoi 7 /11.mi. Questo ingresso di energie nuove è portatore di un entusiasmo e di una percepibile vitalità che speriamo di riuscire trasfondere nell’attività istituzionale”.
In cosa consisterà dunque la vostra azione?
“Mi preme valorizzare che se è vero che il consiglio dell’Ordine degli avvocati si occupa di moltissimi aspetti relativi all’esercizio della professione forense, alla formazione dei nuovi avvocati, all’aggiornamento dei colleghi ecc, è anche vero che molta parte del lavoro che svolgiamo è dedicato a tutti coloro che hanno necessità di accedere alla giustizia ma non ne hanno i mezzi. Mi riferisco all’attività di esame e di ammissione delle richieste di accesso al beneficio al Patrocinio a Spese dello Stato che svolgiamo -gratuitamente e senza clamore- nell’interesse dei meno abbienti. Solo lo scorso anno 2018 il precedente Consiglio ha esaminato e licenziato ben 685 pratiche tutte relative a persone che si trovavano in situazioni di estrema difficoltà economica consentendo loro di richiedere tutela dei propri diritti”.
C’è altro?
“Un altro servizio che svolgiamo nell’interesse della comunità viterbese è quello relativo allo “Sportello per il cittadino” che vede tutti i Consiglieri dell’Ordine alternarsi in giorni prefissati per fornire -sempre gratuitamente ed a chiunque ne faccia richiesta- un parere orientativo su questioni legali.
Dunque alla nostra attività “domestica” aggiungiamo una proiezione verso l’esterno che ci consente di mettere le nostre competenze a servizio di tutti. Cercheremo di utilizzare ancor di più e meglio gli strumenti che la telematica ci mette a disposizione per essere più prossimi alle esigenze dei cittadini nel rispetto del ruolo sociale dell’avvocato”.
– Marco Prosperoni nuovo presidente dell’Ordine degli avvocati
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