Viterbo – (g.f.) – Il coniglio leprino della Tuscia vince e Verando Zappi entra a Masterchef.
Viterbese, 33 anni, nella prima puntata del reality Sky ha convinto i giudici – chef con il suo piatto. Dal nome un po’ bizzarro: Ehi coniglio hai fegato? Gioco di parole con gli ingredienti della pietanza preparata. Quarantacinque minuti di tempo per cucinarla e cinque per impiattarla a dovere.
Tre sì su quattro. È piaciuto a Giorgio Locatelli, Bruno Barbieri e Joe Bastianich. Meno convinto, Antonino Cannavacciuolo, che ha detto no.
Verando ha cucinato il coniglio leprino, con un ripieno composto da pesto di nocciole della Tuscia e ha utilizzato vino aleatico di Gradoli con cui ha glassato i fegatini. Tutti prodotti del territorio che i giudici hanno mostrato di gradire.
“Proporre un tipo di carne che non tutti conoscono – ha detto Barbieri – è una scelta che ho apprezzato. Così come il concetto di comunicazione del territorio, utilizzando prodotti della tua terra. Comunicare col cibo è quello che stiamo cercando”.
L’ingresso di Verando non è passato inosservato. A cominciare dal gilet, un regalo della moglie Eleonora e sul quale i giudici hanno ironizzato parecchio: “È il più brutto – dice Bastianich – che io abbia mai visto”.
Quando si è trattato d’esprimere il voto, Locatelli ha detto sì, ma a una condizione: che si togliesse il gilet. Affare fatto e non appena se lo è tolto, lo ha indossato subito Bastianich.
Un simpatico siparietto, non il solo con Verando, a cominciare dal suo ingresso: “Come cammini, hai il mal di schiena?”, scherza Cannavacciuolo.
I complimenti per il nome: “È quello di mio nonno”. Un’entrata decisa. Forse un po’ troppo. Parla ad alta voce, Zappi. “Perché urli?”. Gli chiedono e lui replica, pronto: “Perché sono lontano”.
Prova superata e appuntamento alla prossima, per vedere in tv qualche altro piatto della tradizione viterbese.
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