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Tribunale - Vetralla - Sorpreso dagli ispettori mentre lavorava in quota in un cantiere

Rischio sicurezza per un operaio, condannato il datore di lavoro

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Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Vetralla – (ma. ma) – Ispettori del lavoro trovano una ditta non in regola con le misure di sicurezza. Finisce così a processo il titolare della ditta e il giudice Elisabetta Massini lo condanna al pagamento di un’ammenda di quattromila euro. 

L’episodio risale al 12 settembre 2014 quando alcuni ispettori del lavoro trovano una ditta edile di Vetralla priva di alcuni sistemi di sicurezza per i propri dipendenti. A riferire in merito in aula è stata l’ispettrice che quel 12 settembre ha fatto il sopralluogo. “C’era un operaio che lavorava in quota in assenza di protezione”, ha raccontato in aula. 

A quel punto gli ispettori del lavoro avrebbero chiesto al titolare della ditta di redigere di lì a breve un piano operativo di sicurezza e di installare un sistema per evitare possibili cadute dall’alto dei suoi dipendenti. 

In una seconda ispezione del 19 settembre 2014 gli ispettori avrebbero trovato dei cambiamenti effettuati dall’imputato come la realizzazione di un muro di contenimento, per evitare possibili cadute, e la compilazione di un piano operativo di sicurezza.

I revisori avrebbero così dato all’imputato la possibilità di estinguere il reato in via amministrativa ma, stando al racconto fornito in aula, il titolare della ditta si sarebbe rifiutato di farlo.

Per la difesa dell’imputato i fatti sarebbero andati diversamente. L’imputato, come ha specificato il legale in aula, non avrebbe potuto procedere per via amministrativa con il pagamento di una sanzione pecuniaria perché sul documento lasciato sarebbero mancati gli estremi.  

Il giudice ha però ritenuto il titolare della ditta responsabile e lo ha così condannato al pagamento di un’ammenda di 4mila euro. 


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26 marzo, 2019

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