Viterbo – (g.f.) – “Non c’è nessuno scandalo, era un importante incontro sulle tradizioni popolari”. Giovani Arena nell’occhio del ciclone per la sua partecipazione all’incontro al Senato organizzato da Forza Italia, mentre in comune si discuteva del bilancio.
Mai successo prima, per la minoranza. Un affronto alla città, oltre che al consiglio. Il giorno dopo è il primo cittadino che le canta.
“Qualche consigliere – dice il primo cittadino durante la seduta sul bilancio – ha gridato allo scandalo, ma prima di parlare dovrebbero sapere”. Altro che musica popolare.
“Si parlava di tradizioni popolari – precisa Arena – che comprendono musica, iniziative folkloristiche, sbandieratori. Mi è stato chiesto d’essere portavoce di comuni ed enti italiani, dal momento che la legge del 2017 è decaduta e occorre riproporre gli stanziamenti per un settore che è vita e tradizione dei nostri comuni”.
Per questo era al senato. “Pensate cosa sarebbe il trasporto della macchina di santa Rosa – osserva Arena – senza banda musicale o sbandieratori, ma anche le corali. Viterbo è ricca di queste espressioni artistiche”.
Era a Roma, avrebbe voluto essere a Viterbo. Arena lo sottolinea, non senza un pizzico di sarcasmo.”Sarebbe stato più importante partecipare alla seduta di bilancio e seguire tutti gli emendamenti – osserva il sindaco – ma ci sarà tempo per recuperare.
Non c’è da gridare allo scandalo. Ho solo ritenuto doveroso dedicare qualche ora a un’iniziativa importante e portare a casa risultati anche per realtà del nostro territorio”.
– “Scandaloso, c’è il bilancio e il sindaco va a un incontro sulla musica popolare”
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