Roma – Conoscere la Costituzione a ritmo di rap: la scuola di Vignanello premiata dal presidente Sergio Mattarella per essersi distinta nel corso di un progetto nazionale.
Si è svolta mercoledì 29 maggio nella sala degli Specchi del palazzo del Quirinale la cerimonia di premiazione delle scuole vincitrici del concorso nazionale “Conoscere, capire, amare: i doveri nella Costituzione”, promosso dal ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e dall’associazione nazionale partigiani d’Italia, a cui hanno partecipato 176 istituti scolastici da ogni parte del territorio nazionale.
La cerimonia ha costituito un evento di alto valore istituzionale che ha visto l’istituto comprensivo “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Vignanello, segnatamente la classe IV B della scuola primaria del plesso di Vignanello, fra le cinque scuole italiane premiate.
Le targhe per le cinque scuole vincitrici, una per ogni ordine di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado, secondaria di II grado) e la menzione speciale all’Ic di Vignanello, sono state consegnate agli alunni, alle loro insegnanti e ai rispettivi dirigenti scolastici personalmente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti e dal presidente emerito dell’associazione nazionale partigiani d’Italia Carlo Smuraglia.
Alla cerimonia di premiazione erano presenti per l’Ic “G. Falcone e P. Borsellino” di Vignanello le insegnanti della Classe IV B, Elisabetta Serafini e Claire Duri, un’alunna e un alunno della classe in rappresentanza di tutti i loro compagni e il dirigente scolastico, Maria Antonietta Biaggioli.
Il progetto presentato dai bambini della Classe IV B e premiato con menzione speciale si intitola “Rap…pubblica” e costituisce un percorso di riflessione, a ritmo di rap, sui principi fondamentali della nostra Carta costituzionale, attraverso un’interpretazione originale e creativa che ha consentito di tradurre i concetti fondamentali espressi dai primi dodici articoli della Costituzione con un coinvolgimento diretto, semplice ed efficace da parte dei bambini.
“Mi complimento – ha detto la dirigente scolastica Maria Antonietta Biaggioli – con le insegnanti e con le alunne e gli alunni della classe per la creatività e l’impegno profuso nella ideazione e realizzazione di un progetto che, in modo semplice e giocoso, tratta i più alti valori posti dai grandi padri costituenti. Valori che sono alla base della nostra democrazia e che per questo vanno ricordati e coltivati”.
Come dicono i bambini nell’ultimo verso del loro “Rap… pubblica”, la nostra Costituzione “ha certo un gran primato, farci vivere il presente alla luce del passato”.
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