Grotte di Castro – (sil.co.) – Anziano circuito da due donne che, dopo avergli spillato tutti i soldi e essersi fatte regalare due macchine, lo avrebbero anche riempito di botte prima di volatilizzarsi.
Scattato l’allarme, il poveretto è stato soccorso e portato d’urgenza in ospedale dove gli sono state prestate le cure del caso, con una prognosi di trenta giorni.
La vittima è un pensionato ottantenne di Grotte di Castro, cui non è rimasto altro da fare che denunciare le due “maliarde”, una italiana e una di nazionalità tunisina. Di 45 e 50 anni, sono state accusate di circonvenzione di incapace e lesioni aggravate in concorso al termine delle indagini della procura, sfociate per entrambe nella richiesta di rinvio a giudizio.
Le due donne avrebbero approfittato del desiderio di compagnia dell’anziano, illudendolo di poter sconfiggere la solitudine grazie alla loro affettuosa presenza. Avrebbero quindi iniziato a frequentare la sua abitazione, riuscendo a scucirgli via via sempre più denaro e a farsi anche dare le chiavi delle due vetture dell’ottantenne.
Quando l’uomo ha capito che qualcosa non andava, cercando di farsi restituire il maltolto e allontanando le false amiche dalla sua abitazione, la coppia gli avrebbe sfondato la porta di casa e lo avrebbe aggredito, massacrandolo di botte prima di scappare.
L’italiana è stata rinviata a giudizio ieri dal gup Francesco Rigato e il processo per lei inizierà il 12 marzo 2020. Si è resa invece irreperibile l’extracomunitaria, per cercare la quale il giudice ha stralciato la sua posizione e rinviato l’udienza preliminare al 20 maggio 2020.
L’ottantenne si è costituito parte civile con l’avvocato Angelo Di Silvio.
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