Genova – Il viceministro delle Infrastrutture leghista Edoardo Rixi è stato condannato a tre anni e cinque mesi nel processo sulle spese pazze in regione Liguria.
Rixi è stato giudicato colpevole di peculato e falso dal tribunale di Genova. Insieme a lui è stato condannato anche un altro esponente della Lega: il senatore Francesco Bruzzone, già presidente del consiglio regionale ligure, a cui è stata comminata una pena di due anni e 10 mesi.
Secondo l’accusa, i consiglieri regionali di vari partiti si sarebbero fatti rimborsare con soldi pubblici cene, viaggi e prodotti di consumo a uso personale, spacciandoli per spese istituzionali. Alla Lega di Rixi sono state contestate anche le birre acquistate ai raduni di Pontida e le spese in una pelletteria di lusso nel Maceratese.
Rixi ha annunciato di aver “già presentato le dimissioni a Salvini, per non creare problemi al governo”. Il vicepremier leghista ha confermato e aggiunto: “Le accetto”.
Di contro, però, lo stesso Salvini ha nominato Rixi “responsabile nazionale trasporti e infrastrutture della Lega, riconoscendogli capacità e onestà assolute”.
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