Viterbo – “Io non gli ho chiesto una lira e la Viterbese la regalo anche oggi. Lui è venuto a farsi pubblicità su un Maserati preso a noleggio”.
Tra i vari bersagli dello sfogo di Piero Camilli c’è finito anche Gianni Paris, che nei giorni scorsi è stato tra le persone ad aver mostrato interesse verso l’acquisizione del club di via della Palazzina.
Tirato in ballo durante la conferenza in cui il numero uno gialloblù ha confermato l’iscrizione della squadra e l’addio al Rocchi, l’ex presidente dell’Avezzano ha voluto replicare alle accuse lanciate dall’imprenditore di Grotte di Castro.
“Ho appena letto le sue dichiarazioni e sono stupito – spiega l’avvocato -. Ovviamente l’auto è mia e non è assolutamente presa a noleggio, chi farebbe mai una cosa del genere? Non capisco le motivazioni che hanno spinto Camilli ad attaccarmi ma posso dire che anche sulla trattativa non è andata come dice lui. Io ero pronto ad acquisire il club con la fideiussione già pronta ma la sua richiesta economica era diversa dalla mia offerta, tutto qui. Non c’erano margini di trattativa e ci siamo lasciati in maniera civile. Magari l’avesse ceduta a titolo gratuito ma non è affatto così“.
La giornata di ieri, per quanto riguarda la Viterbese, poteva togliere ogni dubbio sul futuro e aprire un nuovo capitolo di storia ma purtroppo non è andata affatto così. Nonostante l’iscrizione avvenuta quasi in contemporanea con la conferenza del Rocchi, gli interrogativi sulla prossima stagione rimangono tanti e partono ancora una volta dalle dichiarazioni del presidente.
“Iscrivo la Viterbese ma al Rocchi non ci metto più piede – ha sentenziato –. Non compro un giocatore e fuori tutti i dirigenti. Il ritiro si farà qui a Viterbo, in attesa di qualcuno che se la prenda. In attesa di un acquirente serio andremo avanti con Ranucci amministratore e una serie di Berretti più qualche tesserato“.
Una situazione, quest’ultima, che se confermata aprirà uno scenario di sofferenza nonostante il mantenimento della categoria. E che la maggior parte dei tifosi si augura di non dover vivere, proprio adesso che i lavori al Pilastro procedono spediti e la formazione laziale a breve potrà utilizzare il nuovo campo d’allenamento in erba sintetica.
Samuele Sansonetti
Articoli: Piero Camilli: “Iscrivo la Viterbese ma al Rocchi non ci metto più piede” di Samuele Sansonetti
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