Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Lampedusa - A parlare è il capitano della nave che è ferma a largo delle coste da 14 giorni

“La Sea watch 3 entrerà in porto, so cosa rischio”

Condividi la notizia:

La nave Sea Watch

La nave Sea Watch

Il tweet della Ong

Il tweet della Ong

Lampedusa – “Ho deciso di entrare in porto, so cosa rischio”. A parlare è il capitano della Sea watch 3, la nave ferma a largo delle coste di Lampedusa da ormai 14 giorni.

Sono 42 i migranti a bordo. Tutti stanchi e stremati, come testimoniato anche dal video pubblicato ieri sera sulla pagina Facebook di Sea Watch da uno dei migranti. 

 “So cosa rischio – ha aggiunto il comandante – ma i naufraghi sono allo stremo. Li porto in salvo”.

E ancora: “Nessuna soluzione politica e giuridica è stata possibile, l’Europa ci ha abbandonati. Non abbiamo scelta”.

A ufficializzare la decisione anche un Tweet della Ong. “Basta, entriamo – si legge –. Non per provocazione ma per necessità, per responsabilità”.

I tracciati radar marittimi mostrano che la nave è appena in acque italiane poco dopo le 14.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini continua a negare la sua autorizzazione allo sbarco dei migranti. “Io non do autorizzazione allo sbarco a nessuno – dice in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook –. Non la do e non la darò mai, nessuno pensi di poter fare i porci comodi suoi sfruttando decine di disgraziati e fregandosene delle leggi di uno Stato. I governi di Olanda e Germania ne risponderanno, sono stufo”.

E ancora: “Chi se ne frega delle regole ne risponde, lo dico anche a quella sbruffoncella della comandante della Sea watch che fa politica sulla pelle degli immigrati pagata non si sa da chi. Se qualcuno pensa che le leggi siano barzellette pagherà fino in fondo. Nessuno sbarca nessuno a meno che queste persone non vengano portate a Berlino, ad Amsterdam o a Bruxelles”. 

 

 


Condividi la notizia:
26 giugno, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/