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Viterbo - Provincia - Naufragata l'ipotesi d'intesa con il centrodestra proposta dal presidente lo scorso aprile

L’opposizione resta all’opposizione e chiede le dimissioni di Nocchi

di Giuseppe Fericca
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Viterbo - Consiglio provinciale - Il presidente Pietro Nocchi

Viterbo – Consiglio provinciale – Il presidente Pietro Nocchi

Viterbo – In provincia l’opposizione resta a fare l’opposizione, pronta a chiedere le dimissioni del presidente Pietro Nocchi.

Naufragata l’ipotesi di collaborazione, proposta dallo stesso Nocchi in una seduta di consiglio provinciale lo scorso aprile. L’opposizione aveva accolto favorevolmente il gesto di buona volontà, ma tutto si è fermato alle intenzioni o poco più.

Il centrodestra avrebbe dovuto essere coinvolto in modo operativo con l’assegnazione di deleghe ai consiglieri, tanto che l’operazione doveva passare per l’azzeramento di quelle già assegnate. Non pare che sia successo.

Nel frattempo ci sono state le elezioni comunali, il consiglio provinciale si è spostato verso il centrodestra con Civita Castellana passata dal Pd alla Lega. Con conseguenze pure a via Saffi, la maggioranza perde un pezzo.

E adesso il centrodestra è pronto a chiedere le dimissioni di Nocchi, seppure l’elezione del presidente segua strade diverse rispetto a quella dei consiglieri.

Questa è l’aria che tira e che porta le tre formazioni di centrodestra, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, sulle stesse posizioni. L’apertura di due mesi e mezzo è diventata una chiusura.

I primi a dire che questo matrimonio non si doveva fare sono stati i leghisti. Contrari da sempre, ora lo sono tutti. I consiglieri del gruppo sono sulla stessa linea.

È anche circolato il possibile nuovo assetto del consiglio provinciale, con l’allargamento a destra delle competenze. Rimasto solo sulla carta.

Partendo dalla vice presidenza ad Alessandro Romoli. (FI). Quindi Massimo Bambini all’Ambiente, Carlo Pellegrini (Lega) al Bilancio, Gianluca Grancini (Edilizia scolastica). I due Mo.Ri. Massimo Paolini e Fabio Valentini rispettivamente a Progetti comunitari e Patrimonio.

Poi gli altri consiglieri di maggioranza. Lina Novelli (Pd) Pari opportunità, Eugenio Stelliferi (Rete scolastica), Maurizio Palozzi (Viabilità), Elena Tomei (Partecipate), Carlo Postiglioni (Polizia provinciale). Schema destinato a rimanere sulla carta.

Giuseppe Ferlicca


Il presidente Nocchi azzera le deleghe e apre al centrodestra


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30 giugno, 2019

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