Civita Castellana – (sil.co.) – Botte da orbi tra Natale e Capodanno del 2016, in sei a processo per rissa.
Cinque sono i componenti di due famiglie notoriamente rivali di Civita Castellana: due fratelli sulla sessantina e il figlio 24enne di uno di loro da una parte, due fratelli cinquantenni dall’altra. Il sesto imputato, invece, è un amico del ragazzo.
Due imputati, il 24enne e suo padre, sono anche parte civile. “La sera del 17 dicembre 2016, ero col furgone-vela della ditta pubblicitaria di mia moglie vicino al Boschetto quando C.M., che era agli arresti domiciliari, è arrivato in motorino con dietro la figlia minorenne, mi è venuto addosso dicendo che mio figlio gli doveva dare tremila euro di spese legali perché aveva fatto la spia, poi mi ha dato un pugno alla tempia”, ha detto M.L., che ha riportato un trauma contusivo dell’articolazione temporo-mandibolare di destra, refertato con una prognosi di sette giorni.
Lui avrebbe avvisato il figlio D.L. e col fratello P.L. si sarebbero trovato sotto l’abitazione di C.M., alle vicine case popolari. “C’era anche il fratello del mio aggressore, A.M., che ha preso a picconate la macchina di mio fratello, distruggendola, poi è salito sul suo furgone da idraulico e ha tentato di investirmi. Pareva un film, per salvarmi mi sono dovuto lanciare tra due macchine in sosta”, ha raccontato la vittima al giudice Giacomo Autizi, nel corso di un’udienza “colorita” dai commenti ad alta voce dei vari imputati e complicata dalle difficoltà a una ricostruzione univoca dell’accaduto, nonostante la nutrita sfilata di testimoni più o meno oculari in aula.
Ed è solo l’inizio. Il 31 dicembre ci sarebbe stato un altro violento episodio, in cui sarebbe emerso il movente del “pestaggio”.
Il sessantenne ai domiciliari che il 17 dicembre avrebbe sferrato un pugno alla tempia del padre del 24enne che lo avrebbe inguaiato facendo la spia, tornando alla carica l’ultimo dell’anno, avrebbe detto: “Tu sei morto, o io o da qualcun altro, tu prima o poi muori, non mi hai fatto vedere mia figlia per sei mesi”.
– Botte da orbi tra Natale e Capodanno, in sei a processo per rissa
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY