Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La consigliera comunale Frontini ha una strana concezione della gestione della cosa pubblica.
A differenza del suo movimento civico, una buona amministrazione deve fondarsi sulla coesione e sul confronto continuo tra le diverse anime che la compongono, non sulle imposizioni del sindaco a assessori sudditi e silenti.
Il primo cittadino ne è certamente guida e punto di riferimento, ma su questioni delicate come quella dei rifiuti, che lei tira in ballo, non possono in alcun modo esserci imposizioni e scelte avventate.
Premesso che ad oggi, comunque, non esiste per Viterbo una “emergenza” legata a questa delega, ma si tratta semplicemente di una polemica strumentale, forse dovuta proprio al fatto che attualmente sia nelle mani del sindaco, il punto sul quale ci siamo concentrati non è chi o quale partito debba gestire la vicenda ma come strutturare gli uffici in modo che il servizio possa svolgersi nel migliore dei modi per la città e i cittadini.
Lo stesso Micci ha approfondito personalmente la situazione e nel corso di uno degli ultimi incontri ha sollevato alcune criticità sulle quali riteniamo opportuno un ulteriore approfondimento. Al momento, quindi, tutto può procedere in modo regolare anche perché, le diamo questa informazione, l’esperto da lei evocato c’è già ed è il dirigente che gestisce il servizio, non il politico che dovrebbe governarlo. Quindi il lavoro prosegue in maniera regolare.
Si rassegni, quindi, il clima all’interno della giunta è assolutamente sereno e collaborativo e siamo certi che proseguirà in questo modo per i prossimi quattro anni.
Giulio Marini
Capogruppo Forza Italia
Articoli: Chiara Frontini (Viterbo 2020): “La città è governata da un sindaco senza polso che non si fa rispettare dai suoi assessori” – Arena: “Delega all’Ambiente, non c’è tutta questa urgenza”
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