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Tribunale - Condannato a 11 mesi e 5mila euro di provvisionale un sessantenne - La parte civile punta ora a un maxirisarcimento in sede civile

Non paga il muratore e lo picchia, la vittima chiede 50mila euro di danni

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L'avvocato Giovanni Bartoletti

L’avvocato Giovanni Bartoletti

L'avvocato Franco Taurchini

L’avvocato Franco Taurchini

Viterbo – (sil.co.) – Non paga il muratore e lo picchia, condannato.

Undici mesi di reclusione e una provvisionale di 5mila euro alla vittima sono la pena inflitta dal giudice Elisabetta Massini, che ieri ha condannato un sessantenne viterbese per lesioni aggravate e minacce ai danni del titolare di un’impresa edile cui avrebbe dovuto circa diecimila euro per dei lavori di ristrutturazione a casa del figlio.

Era il 2013. L’imputato, difeso dall’avvocato Franco Taurchini, si è difeso in aula, spiegando che non lo stava pagando perché gli aveva contestato la non corretta esecuzione dei lavori. “Aveva lasciato i fili del telefono sotto traccia e era andato in ferie coi 900 euro dell’assegno che gli avevo dato per comprare un piano cottura di pietra per la cucina”, ha detto al giudice il sessantenne.

Un comune amico barista avrebbe tentato di fare da paciere, fissando un appuntamento a tre.

“Il muratore mi disse, per l’occasione, che i soldi che dovevo a lui, avrei dovuto darli al barista, con cui aveva un debito. Io  allora gli intimai di smetterla di sparlare di me e della mia famiglia, altrimenti lo avrei denunciato. Ma mentre facevo per salire in auto e andare via, mi si è fatto sotto, togliendosi gli occhiali e dicendomi ‘scendi’. Io per difendermi gli ho dato una spinta e siamo caduti insieme sotto la mia macchina”, ha spiegato.

Per il difensore Taurchini: “Si è difeso dando una spinta e basta”. Il viceprocuratore onorario Cristiano Ricciutelli ha chiesto una condanna a nove mesi di reclusione.

Il difensore di parte civile della vittima, avvocato Giovanni Bartoletti, ha chiesto, oltre alla condanna, una maxiprovvisionale di 50mila euro.

“Il mio assistito, che aveva 57 anni, è stato colpito a calci e pugni e sbattuto a terra, riportando lesioni a un polso e anche nelle parti intime. Ha avuto una prognosi di inabilità totale di 60 giorni, diventati 90 giorni al 50 per cento. Secondo le tabelle di Milano, ha riportato un danno solo biologico tra i 30 e i 40mila euro. Per questo chiedo una provvisionale immediatamente esecutiva di 50mila euro, con la sospensione della pena condizionata al risarcimento della vittima, vista anche l’ormai prossima prescrizione”, ha chiesto l’avvocato Bartoletti.

Oltre alla provvisionale di 5mila euro accordata dal giudice penale, il muratore potrà chiedere in sede civile un ulteriore risarcimento. 

 


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2 luglio, 2019

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