La sintesi in 5 minuti dell’imbarazzante diretta social
Viterbo – Gian Maria Santucci
Alvaro Ricci
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’indecente diretta social è solo il punto più basso di una Santa Rosa 2019 a dir poco sottotono.
Che non sia stata una delle migliori edizioni è fuori dubbio così come è oggettivo che ci sia stata scarsa partecipazione, le molte sedie vuote la sera del 3 sono una testimonianza evidente, ma che addirittura questa edizione potesse essere ricordata anche per una trasmissione, su una piccola tv locale, a mezza via tra talk show di serie B e una tribuna elettorale “casareccia” non me lo sarei mai aspettato.
Che tutto questo abbia da un lato messo addirittura “oscurato” la macchina di Santa Rosa è dall’altro, a giudicare dai commenti che leggo sulla stampa degli spettatori, danneggiato l’immagine di Viterbo è una sconfitta e una responsabilità di questa amministrazione che per quella diretta sembra aver schierato, non sappiamo con quale ruolo, anche un consigliere comunale.
Di tutto questo ovviamente sarà mia premura fare un accesso agli atti per verificare tutte le procedure amministrative tuttavia è un’altra la considerazione che oggi viene spontanea.
La gestione dell’evento più importante della città è stata negativa. Nessuna promozione, nessun marketing territoriale (a proposito dove sono finiti quei soldi e cosa ci si farà visto che l’anno è quasi finito), scarsa attenzione ai cittadini, agli spettatori hanno costituito un mix esplosivo che ha fatto si che questa sia una delle edizioni forse meno belle della storia degli ultimi anni.
La sintesi in 20 minuti dell’imbarazzante diretta social
Non è facile organizzare grandi eventi, passare dalle chiacchiere ai fatti, sono lontani i tempi in cui a Viterbo presidente del consiglio, ministri e ambasciatori da tutto il mondo, premi Oscar e molti altri hanno potuto assistere con una organizzazione impeccabile alla macchina di Santa Rosa patrimonio immateriale dell’Unesco, i cui manifesti per la prima volta nella storia campeggiavano negli aeroporti, e non sulle “basse” frequenze di una piccola emittente locale coordinata da giornalisti di Terracina…?
Alvaro Ricci Consigliere Partito democratico
Per chi non avesse visto la diretta, ecco la porcheria che inizia con una bella chiacchierata privata che va in onda senza che nessuno intervenga o capisca cosa sta succedendo. Si parla di non meglio precisate “mangiate a Blera” e “di baci”. Incredibile. Per capire il livello della diretta basta sentire il primo minuto. Mentre accadevano queste cose cosa faceva il “coordinamento giornalistico”?
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15 settembre, 2019
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