Terracina – “Conoscete la Mediacom? Ne avete mai sentito parlare?”. “No”. E la risposta è unanime. Quasi cinquecento chilometri di strada. Da Viterbo a Terracina. In provincia di Latina. Passando per la Pontina. Tutto per andare a vedere dove sta la sede legale, così come risulta da una visura camerale, della società Mediacom che ha ottenuto il coordinamento giornalistico del trasporto della macchina di Santa Rosa la sera del 3 settembre di quest’anno.
Via Fontana Vecchia, Terracina. Al numero 12 c’è la sede legale della Mediacom. Lì accanto c’è una piazza, che porta lo stesso nome della via. Al civico 12, però, della Mediacom non c’è traccia. Solo un portone messo male, sporco e abbandonato a se stesso. L’ultima notizia è che fino a un paio d’anni fa dietro a quella porta, con i vetri sporchissimi, vi fosse stato un ristorante. Accanto all’ingresso, al numero 12, solo qualche secchio della monnezza.
Terracina – La sede legale della Mediacom in via Fontana Vecchia
Insomma, della sede legale della Mediacom, società talmente tanto blasonata da essere scelta per il coordinamento giornalistico del Trasporto, nessuna traccia. Affacciandosi a una delle due piccole finestre della porta si notano soltanto scatoloni, così sembra, buttati là alla rinfusa.
Terracina – Via Fontana Vecchia
Non solo, ma anche le persone, quattro in tutto, che lavorano lungo via Fontana Vecchia, o nella piazza a fianco, non ne sanno un bel niente. “Conoscete la Mediacom?”. Le risposte sono quasi tutte uguali. “No”. “Cos’é?”. “No, mai sentita”. Persone gentilissime che ti invitano a sentire qualcun altro, sempre lungo via Fontana Vecchia.
Terracina – La sede legale della Mediacom in via Fontana Vecchia
Uno di loro dice: “qui una volta c’era un ristorante”. Un altro, infine: “qui, mi pare, vi fosse stato, per ultimo, Sciscione”.
Daniele Camilli
Multimedia – Fotogallery: La sede legale della Mediacom – Video: “Qualcuno di voi conosce la Mediacom?…”
Riproponiamo le domande a cui nessuno ha ancora risposto.
Perché si è deciso di creare, per la prima volta, un coordinamento giornalistico ad hoc per la diretta social?
Perché e come è stata scelta la ditta di Latina Mediacom per il coordinamento giornalistico?
Chi, con nome e cognome, è venuto a fare il “coordinamento giornalistico”?
Chi, nome e cognome, ha scelto i giornalisti, i non giornalisti, e gli ospiti (esperti e politici) che sono comparsi nella diretta social?
Ovviamente non c’era nessun bisogno dei due studi e negli anni scorsi non ci sono mai stati. Perché questa scelta non prevista dal bando iniziale?
Quale è stato in tutta questa vicenda il ruolo di Gianmaria Santucci e di una emittente locale ringraziata a fine diretta dal conduttore Maurizio Donsanti?
Chi è il responsabile della giornalisticamente pessima diretta social del trasporto della macchina di Santa Rosa, dannosa per l’immagine della città?
Su tutta questa vicenda continueremo a fare chiarezza con documentazione, testimonianze, audio e video.
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