Ronciglione – Assolto un carabiniere finito a processo per violenza privata.
Imputato un militare in pensione 57enne che il primo luglio 2017 avrebbe bloccato con la macchina un compaesano, a Ronciglione, e lo avrebbe obbligato a fargli vedere libretto di circolazione, revisione e assicurazione per controllare se fosse in regola.
Dopo due anni, la presunta vittima giovedì ha ritrattato tutte le accuse davanti al giudice Giacomo Autizi e ritirato la querela.
Non solo. Ha anche spiegato che non avrebbe scritto lui la denuncia, ma che l’avrebbe solo depositata.
L’autore sarebbe un vicino di casa del carabiniere che avrebbe voluto vendicarsi del militare per delle vecchie beghe di condominio. Ha inoltre detto di non sapere usare il computer e neanche leggere bene. Sarebbe stato coinvolto suo malgrado fino a quando, pentito, ha fornito la vera versione della vicenda facendo assolvere l’imputato, che era difeso dall’avvocato Vincenzo Petroni.
Alla lettura della sentenza il 57enne è scoppiato in un pianto liberatorio.
“Finalmente è stata fatta giustizia, il mio assistito, una persona che ha dedicato la sua vita all’arma e fatto del suo mestiere una fede, ha profondamente sofferto per due anni di accuse infondate che andavano a minare profondamente il suo stesso essere, girato alla legalità e alla giustizia”, commenta il legale.
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