Bologna – Strage di Bologna, arriva l’ergastolo per Gilberto Cavallini. L’ex terrorista di destra dei Nar – Nuclei armati rivoluzionari, 67 anni, è stato riconosciuto colpevole di aver fornito supporto logistico agli esecutori materiali dell’attentato, Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, il 2 agosto del 1980.
Cavallini e gli altri ex terroristi si sono sempre definiti estranei alla strage alla stazione centrale di Bologna. Anche stamattina, ai giudici che si riunivano per emettere la sentenza nei suoi confronti, l’imputato aveva dichiarato: “Ho meritato condanne, ma non accetto di dover pagare quello che non ho fatto, sia in termini carcerari sia di immagine”.
“Non fate un servizio al Paese e alla verità – aveva aggiunto Cavallini -. Non mi lamenterò qualsiasi cosa decidiate, ma una mia condanna sarebbe sbagliata. Noi non abbiano da chiedere perdono per Bologna”.
Per l’attentato del 1980 furono condannati all’ergastolo, quali esecutori materiali, i terroristi Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. L’ex capo della P2 Licio Gelli, gli ufficiali del Sismi Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte, e il faccendiere Francesco Pazienza (collaboratore del Sismi) furono condannati per depistaggio delle indagini.
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