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Coronavirus, famiglia in quarantena a San Lorenzo Nuovo

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San Lorenzo Nuovo

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San Lorenzo nuovo - Il sindaco Massimo Bambini

San Lorenzo nuovo – Il sindaco Massimo Bambini

San Lorenzo Nuovo – Coronavirus, famiglia in quarantena a San Lorenzo Nuovo. Si tratta di un nucleo di quattro persone, tra cui due figlie. Il padre è nello staff della Pianese, la squadra di calcio di Piancastagnaio (Siena) con tre giocatori e un collaboratore risultati positivi al Covid-19. Nessun membro della famiglia di San Lorenzo Nuovo ha mai accusato né ha sintomi, ma per chiunque abbia avuto contatti con casi confermati di Coronavirus scatta la quarantena fiduciaria di 14 giorni. È la prassi. “Il protocollo – spiega il sindaco Massimo Bambini – prevede l’isolamento solo per il padre ma per estrema precauzione, e nonostante non fosse dovuto, ha deciso di tenere in isolamento tutta la famiglia. La situazione è sotto controllo e monitorizzata costantemente dalla Asl”.

Per i quattro la quarantena è iniziata giovedì. E il primo cittadino rassicura: “Invito tutti a stare tranquilli, a evitare allarmisimi e a non farsi prendere dal panico. Il panico non fa ragionare ed è il nemico più subdolo in tutta questa vicenda”. Quello della famiglia non è il solo caso d’isolamento fiduciario a San Lorenzo Nuovo. Fino a ieri infatti è stata in quarantena anche una coppia, che non ha mai presentato sintomi. Ma il marito dal 6 al 14 febbraio è stato a Castiglione d’Adda, il paese in provincia di Lodi nella zona rossa. Era andato a trovare la famiglia d’origine, della quale nessuno è mai stato male. Ma l’uomo, una volta che il comune lombardo è stato inserito tra quelli a rischio, a scopo precauzionale e sentito lo Spallanzani di Roma, si è messo in isolamento insieme alla moglie fino a ieri. “Avviso quanti li conoscono – afferma il sindaco Bambini – di non preoccuparsi se li incontrano perchè sono ormai fuori dal periodo di quarantena e possono uscire”.

Per ora i casi di isolamento nella Tuscia venuti alla ribalta sono cinque, compresi quelli della famiglia e della coppia di San Lorenzo Nuovo. Ma in realtà sarebbero decine. Da fine gennaio a metà febbraio sono restate in casa, spontaneamente e a scopo precauzionale, due famiglie cinesi residenti a Caprarola e a Vallerano rientrate da un viaggio in terra natale. Per un paio di settimane hanno tenuto i negozi chiusi e non hanno mandato i bambini a scuola. Nonostante non avessero mai accusato sintomi, abbiano passato tutti i test in aeroporto e siano state in località lontane chilometri dall’epicentro in cui si è sviluppato il Coronavirus.

Sta per finire, invece, la quarantena fiduciaria dei familiari di Proceno dell’infermiera di Piacenza risultata positiva al Covid-19, pur se asintomatica. La donna, una trentenne che lavora in un ospedale piacentino, il 14 e il 15 febbraio è stata a Proceno dove ha partecipato a una ballo in maschera in una sala nella piazza principale del paese. Per qualche giorno scuole chiuse ad Acquapendente, Sorano, Castell’Azzara, Pitigliano e Piancastagnaio. Questi ultimi quattro sono comuni della Toscana. A Sorano vivono la nonna, il padre e la madre dell’infermeria. Madre che lavora nell’istituto di Castell’Azzara, mentre una zia in quello di Pitigliano. Altri parenti, invece, sono a Piancastagnaio. I sindaci, con una nota congiunta, hanno poi fatto sapere che “i controlli sui familiari dell’infermiera sono negativi”.

Al momento è solo uno il paziente che dalla Tuscia è stato trasferito allo Spallanzani per scongiurare un’infezione da Coronavirus. Si tratta di un turista lodigiano che il 22 febbraio è andato al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle raccontando di trovarsi da un paio di giorni a Tuscania, che frequenta abitualmente tanto da avere una casa di proprietà. Provenendo da una zona italiana focolaio del Covid-19, è stato immediatamente isolato e con un’ambulanza portato in biocontenimento all’istituto di malattie infettive della Capitale. Dopo i test, è risultato negativo. L’uomo, asintomatico, è sempre stato in buona salute: il tutto è stato fatto esclusivamente in via precauzionale.

Sono quattro i casi di tampone positivo al Coronavirus nella Pianese, la squadra di calcio di Piancastagnaio (Siena) che milita nel girone A della serie C e del cui staff fa parte il padre della famiglia di San Lorenzo Nuovo in quarantena fiduciaria. I contagiati, ma si attende la validazione dell’Istituto superiore di sanità, sono tre giocatori e un collaboratore della squadra. “Il primo – spiega la Pianese – è un calciatore che aveva iniziato ad accusare un lieve rialzo della temperatura e cefalea lo scorso sabato sera, quando la squadra era in trasferta ad Alessandria per disputare una partita di campionato”. Contro la Juve Under 23. Il 22enne, “assistito dal responsabile sanitario della squadra Paolo Luatti, che lo ha precauzionalmente isolato dagli altri componenti della squadra e ha disposto che non partecipasse alla partita, ha poi continuato – prosegue la società – a manifestare malessere e stato febbrile ed è stato sottoposto a tampone nella giornata di mercoledì, risultando positivo al Covid-19, e poi ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Siena”. Il giovane è ancora alle Scotte, seppur in buone condizioni.

“Il secondo calciatore – rivela la Pianese – è invece in isolamento presso la propria abitazione, pur non presentando alcun sintomo. Così come il terzo, che è leggermente febbricitante”. Il primo giocatore è un ventitreenne che divideva la casa con il compagno di squadra risultato positivo al tampone mercoledì. Ed è risultato positivo al tampone anche un collaboratore della società. Un sessantenne che ieri mattina, dopo aver trascorso la notte con la febbre, è stato trasportato in ambulanza in ospedale. “Attualmente – sottolinea la Pianese – la febbre è calata e non si ravvisano particolari complicanze”. Ma, nonostante “nessun altro manifesti i sintomi tipici del Covid-19”, tutti i calciatori, lo staff tecnico e i dirigenti presenti alla trasferta dello scorso fine settimana sono in quarantena fiduciaria nei rispettivi domicili. Tra cui il presidente Maurizio Sani. “La società sportiva – evidenzia la Pianese – ha gestito la situazione attenendosi scrupolosamente alle linee guida ufficiali e coinvolgendo prontamente tutti gli organi preposti. Durante la settimana non si è svolto alcun allenamento, in osservanza delle restrizioni date dagli organi regionali e nazionali in merito alle situazioni che prevedessero aggregazioni non necessarie di persone”.

Raffaele Strocchia


La comunicazione ufficiale della Us Pianese

LA DIRIGENZA DELL’U.S. PIANESE STA RISPETTANDO TUTTE LE DISPOSIZIONI DEL MINISTERO DELLA SALUTE E I CONTAGIATI SONO IN CURA O ATTENZIONATI

Dopo aver attuato tutte le indicazioni del ministero della Salute e aver provveduto a richiedere il tampone di controllo su calciatori, tecnici, dirigenti e collaboratori che avevano accusato sintomi influenzali, l’U.S. Pianese comunica notizie positive sullo stato di salute dei propri tesserati e procede con l’ottemperamento delle disposizioni ufficiali.

Al momento i soggetti contagiati sono quattro, tre calciatori e un collaboratore.

Il primo è un calciatore che aveva iniziato ad accusare un lieve rialzo della temperatura e cefalea sabato sera scorso, quando la squadra era in trasferta ad Alessandria per disputare una partita di campionato.

Assistito dal responsabile sanitario della squadra, Dott. Paolo Luatti, che lo ha precauzionalmente isolato dagli altri componenti della squadra e ha disposto che non partecipasse alla partita, ha poi continuato a manifestare malessere e stato febbrile ed è stato sottoposto a tampone nella giornata di mercoledì, risultando positivo al Covid-19 e poi ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Siena.

Il secondo calciatore invece è in isolamento presso la propria abitazione, pur non presentando alcun sintomo, così come il terzo calciatore che è leggermente febbricitante.

La quarta persona risultata positiva al tampone è un collaboratore della società che, dopo aver trascorso la notte in stato febbrile, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Siena. Attualmente la febbre è calata e non si ravvisano particolari complicanze.

La società sportiva ha gestito la situazione attenendosi scrupolosamente alle linee guida ufficiali e coinvolgendo prontamente tutti gli organi preposti.

Attualmente tutti i calciatori, lo staff tecnico e i dirigenti presenti alla trasferta dello scorso fine settimana sono in quarantena fiduciaria di 15 giorni, presso i rispettivi domicili, e nessuno manifesta i sintomi tipici del Covid-19.

Durante la settimana non si è svolto alcun allenamento, in osservanza delle restrizioni date dagli organi regionali e nazionali in merito alle situazioni che prevedessero aggregazioni non necessarie di persone.

Il presidente Maurizio Sani rende noto che dal 27 febbraio 2020 si è posto volontariamente in auto-isolamento nel rispetto di quanto previsto dal protocollo vigente e manifestando nuovamente come etica e responsabilità civile siano valori fondanti del suo approccio.

Il presidente dichiara anche che nessun tesserato dell’us Pianese è autorizzato a rilasciare interviste, dichiarazioni, pareri e opinioni a giornalisti e a tesserati di altre società e che nessun comunicato non ufficiale deve essere veicolato.

Qualsiasi dichiarazione non autorizzata non sarà riconosciuta dall’us Pianese e, se sussisteranno i presupposti, sarà perseguita in termini di legge.

Per garantire una corretta informazione, il Presidente comunica che l’us Pianese provvederà tramite il proprio sito ufficiale (www.uspianese.it) a trasmettere in tempo reale gli aggiornamenti ai mass-media.

Us Pianese


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