Montefiascone – Diciassettenne morta in casa.
È stato aperto un fascicolo per omicidio colposo sul decesso di Aurora Grazini, la ragazza di 17 anni trovata morta stamattina in casa, in via Fiordini, a Montefiascone. L’inchiesta è contro ignoti: al momento non c’è nessun nome iscritto nel registro degli indagati della procura di Viterbo.
Aurora era stata visitata dai medici dell’ospedale Belcolle il giorno prima di morire. Visitata e dimessa dal pronto soccorso, intorno alle 16. Nessun sospetto sulla tragedia che sarebbe avvenuta poche ore più tardi. “La ragazza – spiega la Asl di Viterbo – è venuta per problemi di carattere psicologico e non fisico. È stata presa in carico dal personale medico del pronto soccorso e insieme ai genitori è stato individuato un percorso di sostegno psicologico che sarebbe iniziato lunedì”.
Il ministro della Salute Roberto Speranza ha inviato gli ispettori a Belcolle. Una task force per accertamenti sull’accaduto. Per capire se tutto quello che si poteva fare per la ragazza è stato fatto. Avviato anche un audit clinico dalla regione Lazio, sempre per capire se le procedure cliniche siano state corrette.
Stando alle prime ricostruzioni sarebbero stati i genitori a trovare la ragazza senza vita stamattina intorno alle 8, a letto, nella sua cameretta.
Aurora era molto conosciuta a Montefiascone. L’intero paese è rimasto sconvolto per la perdita. Frequentava il terzo anno di ragioneria all’istituto superore Dalla Chiesa. Da poco si sarebbe lasciata con il fidanzato, e la rottura del rapporto le avrebbe provocato malessere e crisi di pianto. Ha un sorella maggiore e il padre lavora in un’azienda di torrefazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri dell’aliquota radiomobile compagnia Montefiascone e della stazione, l’ambulanza del 118, l’automedica e l’elisoccorso.
Non si esclude che la morte sia potuta avvenire per cause naturali.
La salma al momento è a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’autopsia sarà svolta martedì.
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