Lodi – Frecciarossa deragliato, indagata anche Rfi.
La Procura di Lodi ha iscritto nel registro degli indagati, per l’incidente ferroviario dello scorso 6 febbraio in cui un frecciarossa è deragliato all’altezza di Ospedaletto Lodigiano, la società Rfi.
L’accusa per la Rete ferroviaria italiana sarebbe quella di avere violato la legge 231 del 2001 sulla responsabilità delle società per i reati commessi dai dipendenti.
Da quanto si apprende, l’iscrizione è un atto dovuto per permettere alla società di partecipare agli atti tecnici di indagine e nominare consulenti e periti di parte.
Nell’incidente ferroviario sono morti Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo, rispettivamente macchinista e l’addetto delle ferrovie dello stato che viaggiavano sul Frecciarossa partito da Milano e diretto a Salerno che è poi deragliato.
La procura di Lodi ha aperto un’inchiesta per disastro ferroviario colposo, omicidio colposo e lesione colpose. Nel registro degli indagati anche 5 operai della Rete ferroviaria italiana.
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