Viterbo – (g.f.) – “Io resto in corsia, tu resta a casa”. Da Belcolle arriva un altro messaggio rivolto ai cittadini per rispettare le norme imposte dall’emergenza Coronavirus.
Per proteggere e proteggersi, ma anche per aiutare i tanti medici, infermieri e personale che in queste ore stanno lavorando in una situazione di crisi.
Restare in casa vuol dire evitare anche di affollare le strutture ospedaliere, già messe a dura prova. Così da Belcolle, stavolta l’invito lo rivolge il dottor Pietro Amodio.
Un’immagine inviata a Mauro Rotelli in cui il professionista ha in mano un cartello: “Io resto in corsia, tu resta a casa”.
Il deputato FdI ha decido di condividerla.
“Penso sia molto utile diffonderla – spiega Rotelli – l’amico che me la manda, ci tiene a dire che non sono eroi, fanno il loro dovere e lo fanno senza risparmiarsi, mettendoci tutta la forza, la professionalità e la passione di cui sono capaci.
Noi però dobbiamo aiutarli. Restiamo a casa”.
Intanto prosegue la raccolta fondi per dotare terapia intensiva a Belcolle di apparecchiature utili, lanciata dall’assessore comunale Marco De Carolis, che è a quota 55mila euro.
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